Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Piano regolatore: nella variante spazi commerciali non previsti
di Antonio Condorelli

Le clausole: problemi con parcheggi e negozi? Il Comune risarcirebbe le imprese. Dopo una gestione di 38 anni, gli immobili riscattati con agevolazioni



CATANIA - L’unica variante esistente al Prg è quella del 13 maggio 2005, senza passaggio in Consiglio comunale, relativa alla realizzazione della viabilità di scorrimento Europa - Rotolo al costo di circa 10 mln €: solo una grande strada, senza centro commerciale. Poi dalla gara andata deserta è uscita vincitrice la cordata di Luigi Rendo e Vittorio Casale, Ati Immobiliare Alcalà Srl - Gate Società Consortile Arl - Keynesia Srl, presente pure nella cordata del parcheggio Europa sequestrato.
Non c’è traccia nel Prg dei 400 mila mc di sbancamento (stesse proporzioni di Etnapolis, per intenderci) a 10 mt sul livello del mare, né degli oltre 150 mila mc di centro commerciale che dovrebbero stravolgere l’intero lungomare. Il fatto che nel Prg non risultino i centri commerciali da costruire sulla costa non vorrà dire che si tratta di immobili urbanisticamente abusivi? Sembra proprio di si e la prova del nove la forniscono  le imprese che nel silenzio della stampa si sono aggiudicate gara e progettazione e adesso nero su bianco sono pronte a pararsi il colpo.

“Qualora – c’è scritto nella convenzione che deve essere siglata tra il Comune e le imprese - a seguito di provvedimenti amministrativi ovvero a causa dell’omissione di provvedimenti amministrativi quali ad esempio la destinazione urbanistico – catastale delle aree commerciali a bottega per lo svolgimento di attività commerciale, venisse impedita, per un periodo superiore a due giorni consecutivi, la corretta ed ordinaria gestione dei parcheggi e degli immobili destinati ad attività commerciale e/o culturale, compromettendo l’equilibrio della gestione previsto dal Piano economico-- finanziario, il Concedente dovrà corrispondere la differenza tra ricavi incassati e ricavi previsti nel piano economico-finanziario”.
Il Concedente di cui si parla è proprio il Comune di Catania e con questa clausola, a causa della mancanza di destinazione urbanistica dei centri commerciali i contribuenti saranno costretti a pagare di tasca propria decine e decine di milioni di euro ogni anno.

Ma c’è di più, visto che le imprese che si sono aggiudicate il centro commerciale sul lungomare hanno pure diffidato il Comune a firmare la convenzione minacciando di adire le vie legali, anche perché il Rup D’Urso non ha annullato in autotutela la gara, come prescritto da Bertolaso.
A chiudere il cerchio c’è pure una clausola, la 6.5 della convenzione, inusuale in un project financing, che consente ai gestori del centro commerciale di riscattare gli immobili al termine dei 38 anni di gestione “pagando il solo prezzo di costruzione esclusa la viabilità e gli espropri” dopo averlo scontato gestendo le strutture per 38 anni!
Una svendita dentro una privatizzazione, sulle spalle dei cittadini.

Articolo pubblicato il 21 luglio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Catania: sul mare, cemento e negozi -
    Catania. Le mani sulla città 2 - Viabilità di scorrimento.
    Traffico e botteghe. Una via di fuga da 10 mln € tra piazza Europa e via del Rotolo diventa un enorme serpentone commerciale che costerà 121 mln € e sarà lungo 1,2 chilometri. 
    Lo stop da Roma. L’Ufficio speciale affida la realizzazione delle opere, ma Bertolaso contesta la gara e invita il Rup a procedere a una revoca in autotutela. SONDAGGIO
    (21 luglio 2009)
  • Le reazioni: difendere la costa da una colossale speculazione - (21 luglio 2009)
  • Piano regolatore: nella variante spazi commerciali non previsti -
    Le clausole: problemi con parcheggi e negozi? Il Comune risarcirebbe le imprese. Dopo una gestione di 38 anni, gli immobili riscattati con agevolazioni
    (21 luglio 2009)


comments powered by Disqus
Linterno delle aree commerciali secondo il progetto
Linterno delle aree commerciali secondo il progetto