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Rc auto: è su Internet che si vince la lotta ai rincari
di Giuliana Gambuzza

Aumentano del 22% le polizze assicurative a Palermo, ma non è tutta colpa degli incidenti e delle frodi. Si può arrivare a risparmiare l’81,6% scegliendo una compagnia assicurativa online

Tags: Assicurazione, Rca, Auto, Internet



CATANIA - Non bastavano i rincari subiti dalla benzina, salita di altri 0,9 centesimi dall’inizio di novembre. Adesso ci si mette pure l’assicurazione a far lievitare i costi per il mantenimento dell’auto.

Con il suo +22% rispetto al 2010 – ben 10 punti percentuali sopra la media nazionale degli aumenti, fino a circa 40 € per una polizza semestrale in seconda classe – Palermo si rivela una delle principali vittime del caro Rc Auto. Come spesso accade, le città del Sud Italia si fanno buona compagnia: ai vertici della classifica di quelle più moleste per i consumatori, infatti, ci sono anche Reggio Calabria, Napoli e Bari.

Per effetto delle liberalizzazioni, denuncia la Cgia di Mestre, dal 1994 al 2011 il prezzo di una polizza auto è cresciuto del 184%, oltre quattro volte in più rispetto al costo della vita. Nessuna buona notizia neanche per i motocicli, la cui assicurazione sfiora il tetto del +46% se alla guida c’è un diciottenne.

Ma sarà davvero tutta colpa degli incidenti? A Palermo nel 2010 i sinistri risultavano addirittura diminuiti rispetto all’anno precedente, anche se soltanto di un modesto 3,7%. E non è tutto: essi erano comunque tre volte meno che in Lombardia, dove l’aumento è stato più contenuto.

Anche il moltiplicarsi delle frodi sulle assicurazioni e la gestione dei servizi sempre più onerosa per le compagnie spiegano solo in parte i rincari da capogiro. Il vicedirettore generale dell’Isvap, Flavia Mazzarella, accusa il settore assicurativo di scaricare le perdite da centinaia di milioni di euro, subite nel 2010, sugli inermi consumatori, precisando che si tratta di “una risposta non corretta in un mercato in cui il cittadino è obbligato ad assicurarsi”.

Il consumatore che non vuole rassegnarsi agli aumenti, senza unirsi a quell’8% di utenti che in Italia, secondo quanto stima l’Aci, circola senza assicurazione o con il contrassegno contraffatto, può fare come il 34% degli automobilisti che negli ultimi tre anni, nel cambiare compagnia assicurativa, ha optato per una online tra le nove che operano sul territorio nazionale: Direct Line, Genialloyd, Quixa, Dialogo, Linear, ConTe, Onlife, Genertel e Zurich Connect.

Le società assicurative online riescono ad abbattere i costi legati alla gestione tramite intermediari. Tra l’altro, esse costituiscono una scelta particolarmente vantaggiosa per i siciliani, se è vero che, dati Ania alla mano, a livello nazionale è possibile trovare un’agenzia assicurativa ogni 14 km², al Sud una ogni 29.
SoldiOnline, SuperMoney e Isvap.it consentono di individuare la polizza più adatta al proprio profilo tra quelle proposte da decine di compagnie tradizionali e online.

Qualche esempio? Una neopatentata che guida un’auto a benzina 1.200 cc³ può risparmiare oltre il 81,6%, pagando poco più di 260 € anziché 1.410 €, anche grazie alla recente possibilità per la sua vettura di rientrare nella classe di merito di quella già di proprietà del suo nucleo familiare. Suo padre invece, guidando un veicolo a benzina 1.600 cc³, senza aver causato incidenti da cinque anni, si ritroverà in tasca ben 414€ in più affidandosi al Web.
 


Risparmio e comodità grazie a un servizio ancora poco diffuso
 
Tariffe più basse, polizze altamente personalizzate, comodità di stipula e niente tacito rinnovo. Questo significa che, a differenza di una polizza tradizionale, quella online non viene rinnovata automaticamente allo scadere del contratto, per cui non è necessario inviare la disdetta entro quindici giorni prima della scadenza se si desidera cambiarla. In questo caso non va dimenticato di farsi rilasciare dalla compagnia una copia del proprio attestato di rischio, utile per il nuovo contratto. Dopo una prima selezione, è consigliabile richiedere il preventivo – che è gratuito e per l’operatore rimane vincolante per sessanta giorni – al sito della società assicurativa; consultate anche portali di comparazione Rc Auto come quelli riportati sopra, che periodicamente offrono promozioni dedicate alle compagnie online. Effettuata la scelta, leggete attentamente le clausole del contratto. L’unico neo? La diffusione ancora limitata, con una clientela pari al 10% del totale. Ancora in tanti preferiscono il contatto diretto con gli agenti assicurativi, che credono più affidabili del clic di un mouse e di un operatore sconosciuto. Se siete fra questi, ricordate che le compagnie online operano anche via telefono.

Articolo pubblicato il 17 dicembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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