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Quotidiano di Sicilia

Le vacanze di Natale dei politici siciliani
Relax casalingo, senza perdere d’occhio, però, gli impegni della politica per Raffaele Lombardo e Giovanni Avanti. Castiglione, presidente Upi: “Da 48 anni Natale a Bronte con i miei cari, tradizione a cui non rinuncio”

Tags: Speciale Natale 2011



PALERMO - Tradizionalisti. I politici siciliani dimostrano di essere fedeli al detto ‘Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoì e per l’imminente festività scelgono il calore familiare. Una formula bipartisan che mette d’accordo tutti, centrodestra e centrosinistra. Perché, giurano, sono giorni da trascorrere in compagnia degli affetti più cari e degli amici di sempre, tra una fetta di panettone e un giro di tombola. Insomma relax casalingo, senza perdere d’occhio, però, gli impegni della politica.

Sarà così, ad esempio, per il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, che dopo una tappa a Giampilieri e Saponara, nel messinese, per portare la vicinanza del governo regionale alle popolazioni alluvionate, il 27 dicembre volerà a Roma per un confronto il premier Mario Monti.

In agenda ci sono temi importanti come “il caro carburanti che penalizza particolarmente la nostra regionè’ e il taglio dei treni a lunga percorrenza da e per la Sicilia deciso da Trenitalia, “un altro argomento - assicura il governatore - su cui daremo battaglia”.

Al lavoro anche il presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti. “Trascorrerò il periodo natalizio in famiglia - dice - senza allontanarmi dalla città, anche perchè fino al 31 dicembre sarò impegnato con la chiusura dell’anno finanziario dell’Ente’. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Giuseppe Castiglione, coordinatore regionale del Pdl in Sicilia e presidente dell’Unione Province Italiane.

“Da 48 anni passo il Natale a Bronte con i miei cari - dice - ed è una tradizione a cui non rinuncio. Soprattutto in un momento difficile come quello che il Paese sta attraversando è ancora più importante condividere un momento di serenità con le persone a cui si vuole benè’. Spaccato di vita familiare, ma “staccare completamente la spina dagli impegni di partito è impossibile - ammette -. Fino a gennaio saremo impegnati nei congressi provinciali, la presenza sul territorio è fondamentalè’.

‘Natale con i tuoì anche per due big in quota Pdl, Francesco Cascio, presidente dell’Assemblea regionale siciliana, e Diego Cammarata, sindaco di Palermo. E se il primo non rinuncerà, subito dopo capodanno, a una puntatina in Trentino per qualche giorno di vacanza sulla neve, il primo cittadino trascorrerà le feste a Palermo insieme alla compagna, ai figli e ai nipotini. “Un Natale familiare, fatto di cose casalinghe, un’occasione per fare il papà e il nonno. Insomma una giornata all’insegna delle normalità” giura, magari passata anche tra i fornelli vista la sua passione per la cucina.

Un amore condiviso anche dall’europarlamentare Rita Borsellino, che messi da parte gli impegni a Strasburgo trascorrerà il Natale a casa della figlia Cecilia. Da vera mater familias, organizzerà tutto lei, districandosi in cucina tra un piatto di anelletti al forno e un arrosto di carne. “I piatti tipici della tradizione - dice -, ai dolci penseranno le mie figlie. Sarà un’occasione per stare tutti insiemè’.

Stessa sorte anche per Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd al Senato, che trascorrerà le sue vacanze a casa tra Catania e Roma, e per il capogruppo all’Assemblea regionale siciliana dei democratici, Antonello Cracolici, che approfitterà delle vacanze natalizie per fare da cicerone ad alcuni ospiti che lo raggiungeranno a Palermo.

Ancora nessun programma per il segretario regionale siciliano del Pd, Giuseppe Lupo, che non nasconde, però, un desiderio: “Spero di riuscire a ritagliarmi qualche giorno tra gli impegni di lavoro per una gita fuori porta, vedremò’. Viaggi banditi, invece, per il capogruppo del Mpa all’Ars, Francesco Musotto, che ammette: “Non amo le vacanze e detesto i posti salottieri, non sono certo uno che va alle Maldive o a fare la settimana bianca. Approfitterò della pausa dei lavori all’Ars per trascorrere qualche giorno con la mia famiglia in campagna a Pollina. è un luogo che amo in cui sono nati mio padre e mio nonno e che mi dà grande serenità”.

Articolo pubblicato il 21 dicembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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