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La Regione rilancia il turismo con l’arte
di Gaia Perniciaro

L’Europa finanzia un progetto di 3 milioni di euro che mira alla destagionalizzazione dei flussi di visitatori nell’Isola. Circuito del Mito inverno 2011-2012: tra mostre internazionali, spettacoli e musica

Tags: Circuito Del Mito, Turismo, Daniele Tranchida, Marco Salerno



PALERMO – Grazie alla promozione dall’assessorato regionale al Turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliana e grazie ai finanziamenti provenienti dai i fondi europei del Po Fesr 2007/2013, rinasce Il Circuito del Mito, ideato e promosso per la prima volta in Sicilia da Zeffirelli, ed ora alla sua quinta edizione.

A dare lustro alla stagione invernale 2011-2012 del Circuito del Mito ventinove produzioni con 7 grandi mostre, oltre 50 spettacoli e un ciclo di seminari, distribuiti in tutta l’Isola.
È presente in Sicilia, secondo una definizione di Salvatore Quasimodo, una “permanenza della poesia”. Una linfa che trae origini da radici antiche e anzitutto dal Mito e che, attraversando secoli e civiltà, “permane” sull’Isola, configurando una pluralità culturale ormai connaturata.

“Sarebbe difficile – afferma Salvatore Presti, direttore artistico Circuito del Mito –  racchiudere in una sintesi la connessione tra mito, poesia e arte in Sicilia. Ma oggi questa “linfa” è ancora produttiva? È attrazione per chi arriva da fuori ed è forza ispiratrice per chi nasce qui?” Queste le domande che la direzione del Circuito del Mito 2011-2012 ha posto alla base della sua ricca programmazione scegliendo in risposta due versanti: la declinazione al femminile del mito in Sicilia e, appunto, la sua contemporaneità.

Il cuore del progetto sono le mostre d’arte. Le prime quattro, partite in questi giorni e prodotte da Athena Communications, sono riunite in una rassegna internazionale di pittura e scultura dal titolo “Mito contemporaneo” con allestimenti a Palermo, Aidone (En), Lipari (Me) e Taormina (Me) e propongono opere di: Raffaele De Rosa, Girolamo Ciulla, Alfredo Sasso, e Kan Yasuda. Tutti artisti internazionali che raccontano o interpretano la mitologia in uno scambio tra presente e passato.

Gli altri appuntamenti dedicati all’arte avranno come “galleria” privilegiata Palermo con una mostra al museo Abatellis su “Figure Mariane e capolavori del 500” curata dalla professoressa Teresa Pugliatti (a partire dal 25 gennaio) che proporrà ai visitatori opere mai esposte prima e conservate nei depositi; e la collettiva “Artedonna” sull’arte femminile tra il 1850 e il 1950 (Albergo delle Povere dal 25 febbraio) curata dalla professoressa Anna Maria Ruta.

A corredo delle mostre, e sempre in riferimento ai nuclei tematici individuati, il calendario  prevede spettacoli di musica e teatro. Artisti siciliani e non. Interpreti della tradizione ma anche dell’innovazione e della contaminazione con altre culture. Tra i tanti appuntamenti: Antonella Ruggiero e Amedeo Minghi con il gospel del gruppo Palermo Spirituals Ensemble. E ancora: Teresa Salgueiro, incantevole voce dei Madredeus; Veronique Chalot e Brigitte Grenet che raccontano le radici della musica francese ed europea, folk e tradizione bretone; Etta Scollo, tra le più accreditate folksinger in Europa; e Iotatola, il duo di cantautrici palermitane emergenti in Italia e all’estero Serena Ganci e Simona Norato.

Da non perdere anche la mini rassegna tra musica e teatro organizzata a Bagheria (Pa) e dedicata al maestro Renato Guttuso nei 100 anni dalla nascita. Intitolata “Le donne di Guttuso” l’iniziativa avrà come location il palazzo più antico di Bagheria, fatto edificare nel 1658 da Giuseppe Branciforti, principe di Pietraperzia e Leonforte.

“L’immagine di questa edizione invernale de Il Circuito del Mito – spiega Daniele Tranchida, assessore Turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliani – è una statuetta di Kore (Persefone), quale metafora della nostra missione di liberare la Sicilia da uno sviluppo turistico monco come Kore dagli Inferi. Oggi, nel 2011, rievocare quest’immagine e farlo per un calendario invernale di eventi, significa ribadire una precisa strategia politica: la volontà di rilanciare l’Isola come meta turistica a 360 gradi quale di incontro, come nel passato, di civiltà diverse.”
Obiettivo dell’iniziativa, e in particolare delle mostre di portata internazionale, esaltare la bellezza dei luoghi attraverso la scultura e la pittura e di attirare nuovi flussi di turismo legati all’incrocio tra arte contemporanea e luoghi dell’antico.

“Nell’ottica di una vera destagionalizzazione dei flussi turistici in Sicilia – dichiara Marco Salerno, dirigente generale dipartimento Turismo, sport e spettacolo - sono previsti buoni profitti a fronte di una spesa di circa 3 milioni di euro. La B.I. ci dice che nel 2011 gli unici settori economici che hanno chiuso l’anno positivamente sono l’esportazione di prodotti e il turismo, per questo motivo è importante un impegno maggiore di pubblico e privato per almeno mantenere questo trend. Il Circuito del Mito, come i bandi usciti da poco per le guide turistiche, si inseriscono in una situazione dove nonostante  il turismo in Sicilia sia aumentato nell’ultimo anno del 10 per cento ed è stato registrato un incremento da 2, 8 a 3,5 giornate procapite, gli operatori turisti dichiarano inalterati i loro fatturati per ragioni date dalle politiche di prezzo adottate per scongiurare la concorrenza con il Mediterraneo".

Articolo pubblicato il 23 dicembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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