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Trentatré posti disponibili in Sicilia per pediatri
di Massimo Mobilia

Decreto dell’assessore Russo. Priorità ai medici dei territori carenti
 

Tags: Sanità, Regione



È quanto disposto dall’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, in un decreto firmato il 9 dicembre e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di venerdì (n. 52/2011), basato sull’Accordo integrativo regionale (Air) per i medici pediatri di libera scelta del 29 giugno 2011 che stabiliva dapprima l’ingresso a carattere straordinario di 36 nuovi pediatri in convenzione.
PALERMO - Trentatrè posti disponibili in Sicilia per medici pediatri. è quanto disposto dall’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, in un decreto firmato il 9 dicembre e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di venerdì (n. 52/2011), basato sull’Accordo integrativo regionale (Air) per i medici pediatri di libera scelta del 29 giugno 2011 che stabiliva l’ingresso a carattere straordinario di 36 nuovi pediatri in convenzione. Come vediamo nella mappa informativa, i posti disponibili corrispondono ad altrettanti ambiti territoriali considerati carenti dal punto di vista dell’assistenza pediatrica: sei zone di competenza dell’Asp di Agrigento, due sia nell’ambito dell’Asp di Caltanissetta che in quello dell’Asp di Siracusa, otto di competenza dell’Asp di Catania, sette nel territorio provinciale di Palermo e quattro rispettivamente a Ragusa e a Trapani.
Secondo quanto stabilito dall’Accordo collettivo nazionale di pediatria (Acn) del 29 luglio 2009 si possono ottenere gli incarichi vacanti per trasferimento regionale, interregionale o per graduatoria. Nel primo caso, i medici concorrenti devono essere iscritti da almeno tre anni in uno degli elenchi dei pediatri convenzionati per la pediatria di famiglia della Regione siciliana e al momento dell’attribuzione non possono svolgere altre attività nell’ambito del Servizio sanitario nazionale, ad eccezione della continuità assistenziale.
Per trasferimento interregionale, invece, i pediatri concorrenti, oltre a non poter svolgere altre attività nell’ambito sanitario al momento dell’attribuzione, devono risultare già inseriti da almeno cinque anni in un elenco di pediatria di altra Regione. In entrambi i casi farà punteggio l’anzianità di iscrizione negli elenchi di provenienza. Infine, concorreranno per graduatoria i pediatri inclusi nella graduatoria regionale definitiva di pediatria di libera scelta valida per l’anno 2011, che non risultino già titolari dello stesso incarico a tempo indeterminato. Oltre all’attribuzione del punteggio riportato nella graduatoria regionale definitiva di pediatria valida per il 2011, il decreto di Russo prevede anche l’assegnazione di sei punti ai pediatri che siano residenti almeno dal 31 gennaio 2008 nell’ambito territoriale carente per il quale concorrono, mantenendo questo requisito fino all’attribuzione dell’incarico. Altri dieci punti andranno ai medici residenti tutt’ora in Sicilia sin dal 31 gennaio 2008. Dopo anzianità e punteggi, a parità di posizione in graduatoria si terrà conto della minore età, del voto di laurea e dell’anzianità di laurea.
I medici che accetteranno l’incarico decadranno dalla mansione che svolgevano nell’ambito territoriale di provenienza e verranno cancellati dal relativo elenco, così come saranno cancellati dalla graduatoria regionale di pediatria di libera scelta valida per l’anno 2011. Gli interessati avranno tempo fino al 15 gennaio per inviare tutta la documentazione richiesta al Servizio Pianificazione strategica dell’assessorato regionale per la Salute.
 

I requisiti vengono autocertificati dall’interessato nell’apposito modulo pubblicato in Gazzetta

Ad ogni tipologia di medici concorrenti corrisponde uno specifico modulo di domanda di assegnazione degli ambiti territoriali carenti di pediatria di libera scelta, da inviare, come detto, al Servizio Pianificazione strategica dell'assessorato per la Salute. Per i trasferimenti regionali il richiedente dovrà indicare nel modulo (allegato A) presso quale Asp siciliana e rispettivo ambito territoriale svolge già il suddetto incarico a tempo indeterminato, e specificare subito dopo tre ambiti, tra quelli giudicati carenti dal decreto e quindi liberi, per cui richiedere domanda di trasferimento. Stesso numero di opzioni riservate al richiedente proveniente da un'altra regione (allegato B), che farà domanda di trasferimento interregionale, specificando in quale Asl di quale Regione svolge già l'incarico di pediatra di libera scelta a tempo indeterminato. In entrambi i casi, i medici dovranno presentare una dichiarazione sostitutiva che comprovi i requisiti necessari a richiedere il trasferimento e ad attestare l'anzianità di servizio. Chi farà affidamento solo sulla graduatoria, invece, nella domanda di assegnazione (allegato C), dovrà indicare, oltre ai tre ambiti territoriale a cui aspira, il proprio punteggio riportato nella graduatoria unica della Regione siciliana per il 2011, oltre ad un autocertificazione che dimostri la residenza in Sicilia. Per tutti, infine, da presentare una dichiarazione informativa (allegato D) che escluda qualsiasi altro tipo di lavoro nell'ambito del Sistema sanitario nazionale. (mm)

Articolo pubblicato il 28 dicembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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zone carenti di assistenza pedriatica
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