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Quotidiano di Sicilia

Catania - Città macchiata da bulli e vandali. Il sindaco decide: tolleranza zero
di Sonia La Farina

Tra le sei ordinanze emanate dal primo cittadino una è dedicata alle spavalderie dei più giovani. Da agosto un giro di vite per evitare che il centro sia rovinato dai balordi

Tags: Vandalismo, Catania



CATANIA - Il capoluogo etneo è una città ricca di attrattive: ricchezze culturali e meraviglie naturali, splendido mare ed energico vulcano, passeggiate al centro storico e vita notturna.
Sembrerebbe un Paradiso terrestre se non fosse per gli atti di vandalismo e di bullismo che rovinano una città così straordinaria. Quotidianamente le vie del centro storico sono popolate da gruppetti di ragazzini, spesso non ancora adolescenti, che, con il loro, chiamiamolo, “modo di fare”, “macchiano” la nostra città.

“Bulletti” di giovane età che si aggirano per le vie della città camminando in gruppo per sentirsi più forti, e, con convinzione e presunzione, cercano di farsi notare insultando i passanti, deridendo gli anziani e fermando le donne con apprezzamenti troppo espliciti e poco gradevoli. Le peggiori sono le ragazzine. Indossano gonne cortissime e tacchi vertiginosi. Hanno un trucco deciso in visi ancora troppo giovani.
Spesso si è costretti ad assistere a piccole risse: urla, gestacci, liti.
Una gioventù lasciata vivere per strada, che si affaccia alla vita in modo sbagliato. Naturalmente non si deve fare di tutta l’erba un fascio. Questo è chiaro. Ma purtroppo oggi la realtà è anche questa: una società che mostra “baby-bulli”.

Oltre a questi la città è segnata dalla presenza di bulli adulti, prostitute, vandali e accattoni. Se non danno il buon esempio gli adulti, chi dovrebbe darlo?
La sicurezza fino ad oggi mancata e tanto sospirata dai catanesi, arriverà sabato 1 agosto 2009.
Il sindaco del Comune di Catania, Raffaele Stancanelli, per garantire la sicurezza del territorio e per tutelare l’incolumità dei cittadini, ha emanato sei ordinanze contro: atti di bullismo e atteggiamenti violenti, prostituzione, incuria e degrado, campeggio abusivo in aree attrezzate, accattonaggio molesto, atti vandalici e deturpamento di edifici e manufatti.
Sono previste sanzioni pecuniarie fino a euro 500 e risarcimento danni al Comune. Se si riuscirà a fermare l’inciviltà degli adulti forse ci sarà la speranza di sconfiggere quella giovanile. I giovani sono il nostro futuro.
 

 
Di seguito il contenuto dell’ordinanza su bullismo e atteggiamenti violenti:
“Sono vietati in tutto il territorio comunale gli atti e i comportamenti, anche dovuti all’abuso di alcool o di stupefacenti, che si concretizzano in azioni di violenza, di vandalismo e di molestia;  sono vietati gli atti vessatori, intimidatori e persecutori nei confronti di terzi, in particolare se posti in essere in aggregazioni di giovani, abitualmente riuniti in un medesimo luogo e che manifestano aggressività di gruppo e di intralcio all’ordinata, civile e serena convivenza urbana. Ferme restando le eventuali conseguenze di tali condotte sotto il profilo penale o amministrativo, le violazioni alla presente ordinanza comportano nei confronti dei soggetti responsabili l’applicazione di una sanzione pecuniaria da euro 50 a euro 500 oltre all’eventuale risarcimento del danno sopportato dal Comune, con facoltà, per i responsabili delle attività fonte e causa dei fatti degenerativi sopraindicati, di estinguere l’illecito amministrativo con il pagamento della sanzione in misura ridotta di euro 400”.

Articolo pubblicato il 21 luglio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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