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Quotidiano di Sicilia

Catania - Centro storico e scarsa sicurezza: residenti contro i locali
di Melania Tanteri

Gli esercenti respingono le accuse: “La nostra presenza rappresenta un deterrente contro i vandali”. Danni contro auto, portoni di palazzi e arredi urbani, soprattutto nei fine settimana

Tags: Catania, Centro Storico



CATANIA - Ancora proteste in centro storico. Quella che un tempo era considerata la Movida tra le più famose d’Europa, oggi sembra rappresentare più un problema che una risorsa, in particolare per i residenti che continuano a denunciare un centro insicuro, abbandonato, dove vivere diventa ogni giorno più difficile. Schiamazzi, ubriachezza molesta, disturbo della quiete pubblica e atti vandalici: queste le lamentele del Comitato di residenti, che da tempo ha lanciato l’allarme per una zona lasciata in mano a nessuno, soprattutto nel fine settimana e a notte fonda, quando i locali si svuotano e le persone si riversano sulle strade a continuare a bere e chiacchierare. La notte è piccola, sembrano gridare le schiere di ragazzi, molti provenienti da fuori città, che aspettano la sera di sabato per sciogliere i freni inibitori; la notte è anche nostra, sembrano rispondere le centinaia di residenti esasperati dal rumore e dal degrado.

Non solo assenza di quiete e impossibilità di dormire, però. A preoccupare i residenti sono anche i sempre più numerosi episodi di danneggiamento, veri e propri atti vandalici, nei confronti di automobili posteggiate, portoni dei palazzi, garage o balconi delle case, senza contare gli arredi urbani, vittime principali di questa orda barbarica che si riversa sulle strade etnee le notti dei weekend.

Articolo pubblicato il 11 gennaio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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