Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Ferrovieri e autotrasportatori da Raffaele Lombardo
di Rosario Battiato

Duro l'impatto sull'occupazione dopo il taglio di Fs dei treni a lunga percorrenza

Tags: Ferrovie Dello Stato, Sicilia, Raffaele Lombardo



PALERMO – A partire da metà dicembre scorso il taglio dei treni a lunga percorrenza operato da Fs ha inciso negativamente sia sui flussi dei pendolari che sullo stato occupazionale. Proprio su quest'ultimo punto si è svolto ieri a Palermo un vertice tra i sindacati e Raffaele Lombardo, ma è l'intero sistema trasporti a sembrare sull'orlo di una crisi di nervi. Anche l'Aias (Associazione imprese autotrasportatori siciliani) e il movimento dei Forconi sono stati, infatti, in udienza dal Presidente.

Il governatore ha ricevuto Palazzo d'Orleans i segretari della Cisl e della Fit Cisl ed una rappresentanza dei lavoratori della Servirail di Messina. All'incontro hanno preso parte il segretario generale regionale della Cisl Maurizio Bernava, il segretario generale regionale della Fit Cisl Amedeo Benigno, il segretario generale della Fit Cisl di Messina Enzo Testa, Fit Cisl Ferrovie di Messina e Palermo Michele Barresi e Mimmo Perrone ed una delegazione di 9 degli 85 lavoratori della Servirail. Sindacati e lavoratori hanno consegnato al Presidente Lombardo una petizione contenente oltre 10 mila firme raccolte a Messina per chiedere il ripristino dei treni notte e dei treni a lunga percorrenza.
 
“Siamo al fianco dei lavoratori - ha detto Lombardo - e intendiamo perseverare nel porre all'attenzione del governo nazionale la situazione determinatasi in Sicilia per effetto delle scelte operate dalle Ferrovie”. L'azione di Lombardo fa seguito a quanto già espresso a fine 2011 durante l'incontro avuto alla Presidenza del Consiglio. Le rassicurazioni da Roma c'erano già state all'epoca, ma ancora nessun atto concreto è giunto a destinazione. Prossima tappa sarà venerdì prossimo con un incontro nei locali dell'assessorato regionale alle Infrastrutture fra l'assessore Russo ed il direttore delle Risorse umane di Fs. Se l'operazione non riuscisse i sindacati sono pronti a puntare dritti su Roma.
 
“Se dal tavolo con le Ferrovie sulla vertenza Servirail e il ripristino dei treni a lunga percorrenza previsto per giorno 20, non giungeranno soluzioni, - hanno spiegato Maurizio Bernava Segretario Cisl Sicilia, e Amedeo Benigno, Fit Cisl Sicilia - porteremo avanti la nostra clamorosa protesta a Roma davanti Palazzo Chigi che, come ci ha assicurato, vedrà al nostro fianco anche il governatore Lombardo". Sul fronte del trasporto su strada, e in attesa dello sciopero del 16 gennaio, il governatore ha incontrato anche l'Aias e il movimento dei Forconi, Associazione di agricoltori, pastori, allevatori . Lombardo ha dichiarato di condivere “l'allarme sulle grandi difficoltà nelle quali versa l'intera economia, in particolare quella siciliana, e il settore dei trasporti”.

L'attenzione del Presidente è rivolta anche ai rincari nei vari settori (carburanti, traghetti e costi di produzione) oggetto del contendere per l'effetto che si viene a creare sull'appetibilità nel mercato nazionale dei prodotti agricoli isolani. “Una situazione – ha spiegato il governatore - che rischia di lasciare la Sicilia fuori dai mercati, anche con le sue produzioni d'eccellenza. Una cosa assolutamente inaccettabile”. Martedì prossimo, ha promesso Lombardo, in occasione dell'incontro con il governo sarà affrontato anche questo tema.

Articolo pubblicato il 14 gennaio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus