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Quotidiano di Sicilia

Ars, per improduttività record di Sala d'Ercole
di Raffaella Pessina

A gennaio 2012 due sedute fino ad oggi e una terza la prossima settimana. Per martedì 24 in programma interrogazioni e interpellanze

Tags: Ars



L’attività d’Aula della quindicesima legislatura siciliana passerà alla storia come una delle meno feconde, almeno nel numero e nella durata delle sedute a Sala D’Ercole e purtroppo, alla brevità delle riunioni è stata accoppiata una altrettanto scarna attività legislativa, vuoi per i continui conflitti tra i partiti politici, vuoi per una situazione economica siciliana che non ha certamente permesso la approvazione di leggi che prevedono spese per la loro applicazione.
 
Sta di fatto che l’attività va comunque scemando di anno in anno e, provando a fare qualche paragone abbiamo confrontato le sedute a Palazzo dei Normanni tenutesi nel mese di gennaio dal primo anno utile di questa legislatura. Ne è venuto fuori che nel gennaio del 2009 si sono tenute 5 sedute ( giorni 13, 20, 21, 27 e 28 ) che già sono da considerarsi veramente poche ed hanno avuto una durata da una a due ore circa. Sei sono state le sedute nel mese di gennaio 2010 ( giorni 13, 14, 19, 20, 26 e 27) e tranne una che si è prolungata nella serata, la durata è stata più o meno la stessa. A gennaio 2011 sono state solo 4 le sedute di Palazzo dei Normanni (giorni 12 18 25 26 ) e quest’anno siamo arrivati a tre compresa quella che si terrà martedì prossimo (giorni 10, 17, 24). Il mese di gennaio si chiuderà a breve senza grandi scossoni.
 
E a proposito dell’Aula di martedì prossimo, non ci sarà nulla di particolare all’ordine del giorno, ricordiamo infatti che si terranno solo interrogazioni ed interpellanze. Intanto il gruppo Pdl perderà un componente. Infatti uno dei due sostituti dei deputati Fabio Mancuso e Roberto Corona, dichiarati sospesi nella seduta dello scorso martedì ha aderito all’Mpa. Si tratta di Antonio D’Aquino messinese, 47 anni, già deputato per tre legislature ed assessore all'industria, è il primo dei non eletti nella lista Pdl di Messina quindi subentra a Corona, ma avendo aderito in precedenza ad un altro partito potrà transitare senza problemi nel gruppo di appartenenza. Ascenzio Maesano, che resterà invece nel Pdl è assessore provinciale a Catania ed andrà a sostituire Fabio Mancuso. La loro nomina sarà ufficializzata dalla Commissione verifica poteri di Palazzo dei Normanni.
 
La nuova mappa dei gruppi parlamentari sarà così composta: Alleati per la Sicilia con sei componenti, Futuro e Libertà (4), cinque componenti per Grande Sud, quattro per il gruppo misto, quattro deputati fanno parte del Pid, 18 aderiscono al Pdl, 15 che fanno parte di Mpa, 26 sono i componenti de Pd, che rimane la compagine più numerosa all’ars e infine 8 deputati che appartengono all’Udc. Non è difficile capire come sia frammentata la mappa dei gruppi parlamentari e questo dimostra le difficoltà di trovare coesione fuori e dentro l’Aula. Il Parlamento inoltre aspetta che il Governatore Lombardo riferisca in Aula sull’incontro avuto con il Premier Monti in merito alle richieste della Sicilia, dai Fondi Fas alle accise petrolifere.

Articolo pubblicato il 20 gennaio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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