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Quotidiano di Sicilia

Da ieri l'Irsap è legge regionale
di Melania Tanteri

Organismo unico sostituisce i Consorzi Asi. Presìdi locali tecnici e amministrativi

Tags: Consorzio Asi, Marco Venturi, Ars



CATANIA - La Sicilia dice addio ai consorzi per le Area Sviluppo Industriale. A sancirlo è la legge regionale numero 8 del 20 gennaio 2012, pubblicata nell'edizione di ieri della Gurs - la Gazzetta ufficiale della Regione siciliana - che, al posto dei consorzi, istituisce ufficialmente l'Irsap, l'Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive".

L’attesissima riforma delle Asi è dunque divenuta finalmente realtà, mettendo fine a quei "vecchi e costosi carrozzoni, concepiti in origine per incentivare lo sviluppo e la crescita del tessuto industriale ma di fatto buoni soltanto per garantire prebende e alimentare il sottobosco della politica grazie a circa 800 posti di sottogoverno ", come ha affermato lo stesso assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, che ieri mattina ha presento le novità agli imprenditori nella sede di Confindustra Catania, presieduta da Domenico Bonaccorsi Reburdone.
 

“Abbiamo lavorato a lungo e con determinazione – ha affermato Venturi – e siamo riusciti a cambiare i consorzi Asi, non solo per il risparmio per le casse regionali di circa 4 milioni l’anno, ma soprattutto perché il nuovo organismo permetterà maggiore efficienza e risparmio di tempo e risorse”.

In pratica, con l’istituzione dell’Irsap, gli 11 consorzi Asi, nove per le rispettiva province e due relativi a Caltagirone e a Gela, scompaiono per fare posto ad un organismo unico, più snello, con un unico direttore generale. Il Consiglio di Amministrazione è composto da 5 membri nominati, con decreto del presidente della Regione su proposta dell'assessore alle Attività produttive. Vi è, inoltre, la Consulta, l'organo di indirizzo dell'Istituto, composta da 13 membri nominati su proposta dell'assessore tra soggetti dei settori industria, commercio, artigianato, cooperazione, agricoltura.

La governance del nuovo organismo sarà, inoltre semplificata e, per garantire il contatto con le varie realtà territoriali, saranno creati dei presidi, dove opereranno due unità, una tecnica e una amministrativa, che applicheranno la modalità del silenzio assenso.

“Sarà un Istituto moderno, un organismo rapido ed efficiente per dare risposte celeri e in tempi certi – ha aggiunto Venturi - che permetterà di puntare sull’efficienza e sull’innovazione tecnologica delle imprese siciliane”.
Opinione condivisa dal commissario straordinario “uscente” dell’Asi di Catania, Dario Montana, secondo cui l’Irsap darà una spinta positiva allo sviluppo da un lato, restituendo, nello stesso tempo, alla Regione il ruolo di regista, cui spetta la programmazione e il monitoraggio.

“Con questa legge – ha spiegato Montana – i problemi potranno essere affrontati e risolti sotto una regia unica. La centralizzazione dell’indirizzo – ha continuato– è fondamentale per uno sviluppo organico, così come anche la stipula di protocolli unici che permettano di effettuare scelte organiche”.

I prossimi passaggi prevedono il decreto assessoriale per la nomina dei commissari straordinari con poteri di liquidazione (tempo del mandato 6 mesi), quello del Presidente della Regione di scioglimento delle ASI e di insediamento dei commissari liquidatori e, infine, la circolare assessoriale di attuazione delle Legge, ovvero le Linee guida per i commissari e la governance dell’Irsap.

Articolo pubblicato il 21 gennaio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Lassessore Venturi ieri nella sede di Confindustria Catania, insieme a Domenico Bonaccorsi Reburdone (mt)
Lassessore Venturi ieri nella sede di Confindustria Catania, insieme a Domenico Bonaccorsi Reburdone (mt)