Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Eutanasia, un argomento ancora "tabù"
di Margherita Montalto

Il Rapporto Eurispes evidenzia che sei italiani su dieci si dicono favorevoli

Tags: Eutanasia



Forse si fa “finta “ che il problema “eutanasia” sia stato chiarito, ma di fatto non lo è. Di eutanasia si deve continuare a parlare e non può andare nel dimenticatoio perché non si vuole o non si sa come risolverlo. Tra una riflessione laica e una cattolica, laddove il momento di crisi che sta assorbendo il Paese sotto il profilo economico non fa trovare il tempo probabilmente per affrontare l’argomento sempre spinoso e carico di responsabilità, sembra che tutto taccia. Il Rapporto Eurispes evidenzia che sei italiani su dieci si dicono favorevoli all'eutanasia, anche se la quota di chi è favorevole sembra essere diminuita dell'1,2% rispetto al 2010 e dell'1,8% rispetto al 2007. I contrari del 2010 aumentano nel 2011 passando dal 21,7% al 24,2%, ma anche chi non è convinto diminuisce dal 10,9% al 9,6%.

Gli uomini risultano favorevoli alla possibilità di porre fine alla vita di un'altra persona che ne ha espresso richiesta, attraverso l'eutanasia sono il 67,9% degli uomini, mentre le donne circa il 64,6% ultime esprimono pare contrario nel 26% dei casi, e gli uomini contrari risultano il 22,3%. Da considerare inoltre anche l’età e tra i favorevoli all'eutanasia il 75,3% quelli di età compresa fra i 18-e i 24 anni, il 70,9% appartiene ai 25 e i 34 anni, e il 67,5% agli adulti che dai 35 ai 44 anni, il 67,7% ai 45-64 e il 53,7% a chi ha 65 anni e oltre.

Incide molto sul parere alla “buona morte” anche l’indirizzo politico che fa registrare un picco dell'82% di favorevoli a sinistra e soltanto l'11,7% dei contrari. Chi non appartiene a nessuna corrente politica risulta essere d'accordo per il 69,6% e contrario per il 19,4%. Tra chi ha votato per i partiti di destra sono a favore per il 66% mentre il 27,7% sono contro l'eutanasia. Il centro-sinistra annovera il 63,1% con un “si” all’eutanasia mentre il 26,7% contrario. Appartenenti al centro favorevoli il 57,9% e contrari il 31,6%. Tra coloro che condividono le posizioni del centro-destra, il 54,5% dichiara la propria aderenza allo spirito che si cela dietro la pratica e il 37,2% si tiene invece su posizioni opposte.

Ma cosa pensano gli italiani? Il 48,6% degli italiani è convinto che nonostante tutto l'eutanasia sia praticata ugualmente di nascosto negli ospedali. In quei casi in cui non c’è via d’uscita laddove quindi la legge non lo consente, il campione di pareri corrispondenti al 47,3% non era in grado prendere posizione rispetto al consenso e al diniego della scelta eutanasia. Poiché gli ultimi riscontri dovuti ai vari casi recenti le perplessità diminuiscono ci ritroviamo con il 25,4% del 2010 e il 21,4% del 2011.

Articolo pubblicato il 01 febbraio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus