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Aeroporto di Comiso, corsa contro il tempo
di Stefania Zaccaria

Nell’ultimo tavolo tecnico emersa la necessità di firmare la convenzione con l’Enav entro il 15 marzo, poi tocca ad Enti e Istituzioni. Due scadenze da rispettare per aprire finalmente lo scalo entro la prossima estate, ma non è facile

Tags: Comiso, Aeroporto, Pier Carmelo Russo, Enav, Soaco, Giuseppe Alfano



PALERMO – Firmare la convenzione con l’Enav entro il 15 marzo e aprire l’aeroporto entro la stagione estiva. Sono questi gli auspici posti in essere durante l’ennesimo tavolo tecnico per l’apertura dello scalo aeroportuale di Comiso. L’incontro, che si è svolto a Palermo alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Pier Carmelo Russo, ha rappresentato un continuum rispetto al tavolo istituito, qualche settimana fa, presso la Prefettura di Ragusa.
 
Al centro del dibattito gli sviluppi degli ultimi due mesi inerenti l’aeroporto e le attività svolte da ciascun ente coinvolto nella sua apertura, al fine di rendere sempre più realistico il crono programma che, più volte in questi anni, non sembra essere stato monitorato costantemente.
 
Due sono le scadenze che il tavolo tecnico ha voluto evidenziare. Da una parte c’è la firma della convenzione con l’Enav, il cui testo è già stato consegnato alla Soaco, alla Regione Sicilia e al comune di Comiso: entro il 15 marzo dovrà essere apposta la firma visto che in questo mese, oltre a una serie di modifiche da apportare al documento, dovrà svolgersi un ulteriore sopralluogo al fine di stabilire gli adeguamenti da apportare alla torre di controllo. Dopo queste operazioni propedeutiche e dopo aver chiarito la consistenza economica del servizio, la convenzione potrà essere sottoscritta.
 
L’altra scadenza, invece, riguarda l’apertura dello scalo che, ipoteticamente, potrebbe avvenire fra sei mesi: entro tale data, infatti, l’Enav potrebbe rendere operativa la gestione della torre di controllo. Anche gli altri enti – Enac, Soaco, comune di Comiso, Regione siciliana e Aeronautica militare – hanno comunque degli impegni ancora da espletare che potrebbero essere portati a compimento entro la stagione estiva. Non dimentichiamo, comunque, che resta ancora aperto il dibattito per il contratto nazionale di assistenza al volo, elemento ribadito, durante l’incontro, dal primo cittadino di Comiso, Giuseppe Alfano.
 
“Ancora una volta – ha dichiarato il sindaco – si è confermato l’impegno congiunto degli enti presenti al tavolo al fine di ottenere velocemente dallo Stato l’inserimento dello scalo di Comiso nel contratto nazionale di assistenza al volo. In quest’ottica – ha continuato – abbiamo appreso con vivo compiacimento che, su richiesta del Governo nazionale e dello stesso presidente del Consiglio Mario Monti, la Regione Sicilia ha indicato l’aeroscalo comisano come infrastruttura di particolare interesse per la nostra Isola e che lo stesso è stato inserito in un elenco che verrà inviato all’Unione europea. Sono pertanto molto soddisfatto dell’esito di quest’incontro e della forte accelerazione data all’apertura dell’aeroporto che ormai presumo sarà funzionante e operativo entro il 2012”.
 
In via di definizione è inoltre il piano industriale dello scalo: il presidente della Soaco, Rosario Dibennardo, ha infatti annunciato una riunione con “Ernest Young, Sac, Camera di Commercio di Ragusa e Federalberghi. Il piano, già in avanzata fase di definizione, è importante – ha sottolineato Dibennardo – perché dettaglia l’operatività dell’aeroscalo e perché è necessario alla certificazione in capo a Soaco".

Articolo pubblicato il 08 febbraio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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L'ingresso dell'aeroscalo (sz)
L'aeroporto di Comiso (sz)
L'aeroporto di Comiso (sz)