Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Truffe a Fontanarossa: un danno stimato di 2.000 euro al giorno
di Margherita Montalto

L’attività dei Carabinieri volta a contrastare i “furbetti” presso lo scalo catanese di Fontanarossa. I passeggeri in transito nei parcheggi sono le vittime preferite dei raggiri

Tags: Aeroporto, Fontanarossa, Catania



CATANIA - Molto consistente è stato il danno economico arrecato alla struttura aeroportuale stimato dalla Società Aeroporto - Catania, intorno ai 1.000/2.000 euro al giorno, a seconda dei periodi, in considerazione del notevole afflusso di passeggeri che caratterizza lo scalo etneo, per numero di transiti ormai il primo della Sicilia ed uno dei principali hub del Sud Italia.

I comportamenti di soggetti, abili nel sottrarsi ai controlli dei Carabinieri dileguandosi, dimostrano capacità nel fingersi operatori delle agenzie di “rental cars”, facendosi riconsegnare le vetture al termine del nolo, di fatto mai restituite agli autonoleggi, reale proprietari. Sono stati finora accertati 4 casi di furto compiuti nei confronti di malcapitati i quali, in taluni casi, hanno lasciato le chiavi, convinti di essere di fronte ad operatori regolari.

Nel corso delle perquisizioni domiciliari eseguite dai Carabinieri è stato rinvenuto un blocchetto per ricevute, utilizzato per fornire le false attestazioni di parcheggio, un giubbetto catarifrangente simile a quelli utilizzati dal personale aeroportuale, nonché una pistola semiautomatica a salve, priva di tappo rosso. L’indagine che ha avuto origine da alcune querele presentate da persone truffate, dalle compagnie di autonoleggio e dalla stessa SAC, e si è sviluppata attraverso una meticolosa attività di riscontro, protrattasi dall’estate del 2010 al 2011.

È stata dimostrata l’esistenza di una vera e propria associazione per delinquere, composta da 6 persone, finalizzata alla commissione di molteplici reati: truffe attuate con indebita percezione di forfettarie tariffe di parcheggio, furto di autovetture ed intimidazioni nei confronti di potenziali clienti che si mostravano riottosi a seguire le “anomale procedure” indicate dagli abusivi.

A conclusione della prolungata attività di indagine i Carabinieri della Compagnia Catania Fontanarossa hanno tratto in arresto i responsabili contestando loro i reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni di passeggeri in transito nei parcheggi dello scalo aeroportuale etneo, aumentadone la sicurezza.

L’espansione della zona aeroportuale aveva comportato l’occupazione dei terreni utilizzati già in passato da parcheggiatori abusivi i quali, espropriati del “terreno di lavoro”, si sono riorganizzati in una vera e propria associazione criminale. Il “modus operandi” consisteva nell’impedire ai passeggeri l’accesso ai parcheggi regolamentati dalla SAC e costringendoli a sostare con l’autovettura negli stalli di pertinenza dei “RENTALCARS” , a loro volta danneggiati.

Soddisfazione è stata espressa dai vertici dei vari Enti aeroportuali, per l’operazione eseguita dai Carabinieri della Stazione Aeroporto, la quale ha messo in luce come attraverso la collaborazione dei privati cittadini, si possano raggiungono gli obiettivi di legalità.

Pertanto, i Carabinieri, per una maggiore salvaguardia dei passeggeri, raccomandano di rivolgersi sempre al più vicino Comando dell’Arma per segnalare eventuali comportamenti non conformi alle vigenti normative che ledono gli interessi della comunità.

Articolo pubblicato il 16 febbraio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐