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La riforma Fornero: priorità a Sud e donne
di Redazione

Il ministro del Lavoro annuncia a Bruxelles le novità sui contratti: “Abbiamo troppe tipologie che hanno creato precarietà”. Saranno coinvolti sia lavoratori giovani che anziani. “Rigore finanziario e coesione sociale”

Tags: Lavoro, Elsa Fornero



Bruxelles - Il governo italiano è al lavoro su “un’importante riforma del mercato del lavoro che conta di completare entro il mese di marzo” ed è impegnato a realizzarla “con il massimo consenso sociale possibile”. Come ha spiegato ai colleghi europei riuniti a Bruxelles il ministro del Lavoro Elsa Fornero, la riforma parte “dal riordino dei contratti di lavoro: in Italia abbiamo troppe tipologie di contratti che hanno creato molta precarietà specialmente fra i giovani”.

La riforma deve essere “finalizzata a garantire una più alta partecipazione dei lavoratori, soprattutto giovani, donne e lavoratori anziani”. L’impegno del governo italiano, ha sintetizzato Fornero nel suo intervento alla sessione sull’occupazione del Consiglio dei ministri Ue, è quello di “adottare riforme coraggiose conciliando il rigore finanziario con la coesione sociale: come ha più volte ricordato il presidente del Consiglio Mario Monti - ha sottolineato il ministro del Lavoro - è importante uscire dall’austerità per puntare alla crescita e agli obiettivi sociali.

Abbiamo già realizzato una riforma strutturale del sistema previdenziale che ha ristabilito l’equità fra generazioni, fra generi e all’interno delle generazioni”. La riforma del mercato del lavoro sarà realizzata “con il massimo possibile di consenso sociale e dialogo con le parti sociali”. Per favorire l’occupazione femminile e il superamento del dualismo fra nord e sud, la riforma del mercato del lavoro allo studio in Italia prevederà “sgravi fiscali e migliori servizi anche nel settore della formazione”, da finanziare anche con il fondo sociale europeo.

Articolo pubblicato il 18 febbraio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Elsa Fornero
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