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Quotidiano di Sicilia

Piano Paesistico. Strumento di pianificazione inutilizzato
di Dario Raffaele



“Il Piano paesistico individua quali centri e nuclei storici, le strutture insediative aggregate storicamente consolidate delle quali occorre preservare e valorizzare le specificità storico-urbanistico-architettoniche”. E ancora: “Il Piano deve associare alla capacità d’indirizzo e direttiva anche la capacità di prescrivere con vincoli, limitazioni e condizionamenti immediatamente operanti nei confronti dei referenti istituzionali e dei singoli operatori, le indispensabili azioni di salvaguardia”. Parole, parole, soltanto parole. Il Piano paesistico prescrive quindi delle azioni di segno positivo oltre che di segno negativo. Ma ad oggi sono mancate. La Regione resta poi in attesa anche di un altro fondamentale strumento di pianificazione: la nuova legge quadro sul turismo.  A tal fine è necessario coinvolgere congiuntamente gli assessorati al Turismo e Beni culturali per stilare una strategia comune, perché non è possibile parlare di turismo senza tenere presente il patrimonio culturale della regione.

Articolo pubblicato il 23 luglio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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