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Il Sues 118 userà la rete radio della Cri
di Stiben Mesa Paniagua

L’accordo è stato siglato tra l’assessore, Massimo Russo e Saverio Ciriminna, commissario straordinario Croce rossa italiana. La Regione siciliana comparteciperà alle spese di manutenzione con 350 mila euro

Tags: 118, Sanità, Massimo Russo, Saverio Ciriminna, Croce Rossa Italiana



PALERMO – L’assessorato regionale della Salute utilizzerà per tutto il 2012 la rete radio della Croce rossa italiana per le finalità del Sues 118. L’accordo siglato in data 21 dicembre 2011 tra l’assessore, Massimo Russo e Saverio Ciriminna, commissario straordinario Croce rossa italiana – Comitato regionale della Sicilia, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana n. 4. Questo accordo di programma, precisamente, ha per oggetto la gestione condivisa del sistema radio della Cri a supporto dell’emergenza urgenza sanitaria 118, nonché l’utilizzo, a titolo gratuito, delle frequenze in concessione alla medesima Cri.

L’accordo nasce innanzitutto da una necessità: la Regione Siciliana non dispone, in atto, di una propria rete radio dedicata al servizio di emergenza urgenza sanitaria regionale 118. Tuttavia con la legge regionale n. 8/86 aveva finanziato la realizzazione di una rete radio ricetrasmittente finalizzata a garantire le comunicazioni radio, nell’ambito del sistema dell’emergenza urgenza sanitaria, sul territorio isolano per la Croce rossa italiana – Comitato Regionale della Sicilia.

L’assessorato regionale della Salute, dovrà comunque pagare le spese, a fronte dell’utilizzazione del sistema radio Cri, attualmente in uso al servizio di emergenza urgenza sanitaria 118 della Sicilia. L’accordo impegna, infatti, la Regione Siciliana a riconoscere alla Cri, per la durata di un anno a decorrere dall’1 gennaio 2012, una compartecipazione alla spesa annua, forfettaria ed omnicomprensiva, anche degli interventi straordinari di riparazione, pari ad 350.000 euro per l’utilizzo condiviso della rete radio, stimato sulla scorta delle spese in atto sostenute per garantire la piena funzionalità del sistema radio. L’Amministrazione regionale si impegna a liquidare alla Cri in tre rate posticipate l’importo di 350.000 euro, la prima entro il 2 maggio 2012, la seconda entro il 31 agosto 2012 e la terza entro il 31 dicembre 2012.

La manutenzione sarà garantita dalla Cri per garantire la costante efficienza del servizio. Nel caso in cui la Cri non possa provvedere ad assumere la gestione diretta della manutenzione ordinaria, l’accordo ponte con scadenza 31 dicembre 2011 sarà prorogato di 60 giorni, conseguentemente l’importo dovuto dalla Regione sarà decurtato dei conseguenziali due dodicesimi.

L’assessorato avrà a disposizione tutto il sistema di telecomunicazione (rete radio e relative attrezzature fisse e mobili) attualmente in uso condiviso al servizio di emergenza urgenza sanitaria 118 della Sicilia. Precisamente, gli impianti di detto sistema sono:
• apparecchiature per le quattro reti radio isofrequenziali sincrone e relativa dorsale di linkaggio regionale;
• apparecchiature radio per le quattro centrali operative;
• apparati radio veicolari fissi e mobili nelle ambulanze del servizio di emergenza urgenza 118.

L’accordo inoltre, in considerazione della inscindibilità del servizio globale di assistenza, estende l’uso delle apparecchiature a tutto il personale afferente al servizio urgenza emergenza 118, ed in particolare a quello addetto alle ambulanze e ai servizi di elisoccorso nonché al personale addetto alle centrali operative, sempre che sia abilitato a svolgere tale funzione.
Questo accordo ha validità fino al 31 dicembre 2012 e, previa intesa fra le parti, è prorogabile, per il primo semestre del 2013, agli stessi patti e condizioni, fatta salva la rivalutazione Istat. Inoltre, per qualunque controversia che potesse insorgere fra le parti, foro competente sarà quello di Roma.
 


Oggi è in fase di definizione la procedura per la realizzazione della nuova rete radio digitale
 
PALERMO – La rete radio a supporto dell’emergenza urgenza sanitaria 118, con frequenze già concesse alla Croce rossa italiana, è stata realizzata sulla base del progetto tecnico presentato al ministero delle Comunicazioni, che tiene conto e rispecchia le esigenze di collegamento dei bacini sanitari e delle postazioni del Sues 118. Inoltre il decreto interministeriale 6 ottobre 1998 ha disciplinato l’impiego delle frequenze radio da impiegare nell’ambito del Sues 118.
Il ministero dell’Economia ha già approvato il progetto tecnico in ordine alle telecomunicazioni d’emergenza nell’ambito della Regione Siciliana, indicando, in via preliminare, le frequenze in Uhf per i collegamenti operativi a supporto dei servizi Sues 118. Adesso è in fase di definizione la procedura per la realizzazione, a cura della Regione Siciliana, della nuova rete radio digitale per i collegamenti in fonia/dati a supporto dei servizi Sues 118.
Si può quindi dire che questo accordo è stato necessario in via eccezionale, e solo temporaneamente in attesa che venga realizzata da parte della Regione la nuova rete radio digitale tenuto conto che non esiste un sistema alternativo che permetta il funzionamento di fonia e trasmissione dati del servizio di emergenza – urgenza 118 ed al fine di non incorrere nell’interruzione di un pubblico servizio.

Articolo pubblicato il 09 marzo 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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