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Quotidiano di Sicilia

Il Comune di Lugano gestito come un’azienda
di Monica Basile

Forum con Giorgio Giudici, sindaco della città di Lugano

Tags: Giorgio Giudici



Da quanti anni è sindaco della città e quanto tempo dedica alla sua attività presso il municipio?
“Essendo libero professionista divido il mio tempo tra lo studio di Architettura e l’attività municipale per un 60% della giornata, circa 5 ore al giorno. Dopo essere stato eletto nel 1978 nel municipio, sono stato nominato sindaco nel 1984”.

Ci parli in breve dell’organizzazione istituzionale della città di Lugano.
“Gli organi istituzionali sono: il Consiglio Comunale, organo legislativo, composto da 60 membri eletti nelle liste dei diversi partiti secondo un sistema proporzionale che garantisce la possibilità di rappresentanza dei cittadini dei nuovi quartieri. Il potere esecutivo è rappresentato dal municipio che è composto da 7 membri e favorisce compiti di conduzione politica, verifica e controllo dell’attività comunale. Inoltre ci sono anche le Commissioni consultive di quartiere che servono a coordinare e verificare l’esecuzione dei lavori e possono organizzare assemblee di quartiere per discutere tematiche varie con la popolazione, ricevere segnalazioni e rispondere a eventuali richieste su oggetti già trattati dalla Commissione con l’esecutivo o con i servizi di competenza".

Qual è la situazione del Comune sul piano finanziario?
Il bilancio è stato chiuso con un utile al netto degli ammortamenti di 27 milioni di franchi su un bilancio di 650 milioni. Le spese correnti coprono circa 250 milioni mentre gli investimenti rappresentano mediamente 80/90 milioni di franchi. Il capitale proprio è di oltre 180 milioni di franchi con proprietà diverse tra terreni,  immobili, azienda elettrica, 2/3 della centrale Idroelettrica, 2/3 del Casinò per oltre 700 milioni di franchi”.

Parliamo dell’importante progetto di aggregazione dei comuni avvenuto negli ultimi anni: la Nuova Lugano.
“Lugano si attesta oggi fra le prime dieci città della Svizzera per dimensioni territoriali e numero di abitanti, ha oltre 62 mila abitanti e si estende per 34 km. Negli ultimi 10 anni ha conosciuto uno sviluppo importante: lo sviluppo della sua piazza finanziaria ne ha fatto quella che è ora la terza piazza finanziaria svizzera. Il processo di aggregazione ha portato tra il 2004 e il 2012, 18 Comuni ad unirsi con Lugano dando inizio alla costruzione di una nuova entità urbana, alla Nuova Lugano. Nelle quattro fasi già superate abbiamo preferito il termine “Nuovo” e non grande proprio per ricordare l’innovazione che è al centro del progetto. La nuova Lugano si fonda su un’idea semplice: l’aggregazione rafforza l’unione del territorio e i vincoli sociali.
Per generare sviluppo bisogna attrarre risorse e investimenti, per questo bisogna attrarre conoscenze e competenze rivolte all’innovazione. La Nuova Lugano persegue questi obiettivi attraverso la riqualificazione delle infrastrutture di servizio e con la promozione dei grandi progetti strategici, acceleratori del suo sviluppo. L’aggregazione favorisce il mantenimento delle identità particolari, delle tradizioni del luogo ma anche conferisce ad esse continuità e maggiore centralità. L’estensione e la condivisione di servizi efficienti sul territorio sono condizioni che permettono di promuovere e rigenerare la vita sociale, di migliorare la centralità dei quartieri.
Un territorio diviso e frammentato è un ostacolo allo sviluppo di nuovi progetti. L’aggregazione risolve questo problema valorizzandone i pregi, rafforzandone le peculiarità e inserendolo in una rete in cui ogni luogo acquista una sua centralità”.
 

 
Reddito annuale pro capite pari a circa 35 mila franchi
 
Com’è il regime fiscale ed il meccanismo dell’imposta?
“Il sistema confederale prevede che il cittadino paga al Comune, al Cantone  e alla Confederazione. La dichiarazione fiscale viene fatta dal cittadino a livello di Cantone il quale stabilisce qual è il suo importo fiscale e determina la base di calcolo.  Per la confederazione la base è il 100% mentre per i comuni vengono definiti dei moltiplicatore di imposta a seconda di quanto il comune riesce ad essere virtuoso. Come esempio: il comune di Lugano ha un aliquota del 70% che sul 40%  definito dal Cantone determina una pressione fiscale del 28%.
Il Comune di Lugano ha raccolto imposte per 200 milioni di franchi  con una pressione totale fiscale di circa il 43% per i redditi più alti . A questo è da aggiungere l’imposta relativa agli immobili che è pari al 2 per mille. Il reddito annuale pro capite è di circa 35 mila franchi .
L’organizzazione comunale ha per scopo il mantenimento dell’identità dei nuovi quartieri. Ciò è possibile con l’istituzione di un contatto diretto e indiretto con le istituzioni politiche, il riconoscimento della realtà locale attraverso lo sviluppo di iniziative di quartiere, attraverso l’offerta di adeguati servizi e prestazioni amministrative in loco.
Grazie all’aggregazione si sono rese visibili altre importanti risorse economiche non finanziarie date dall’attività turistica, dagli alpeggi, dall’artigianato con  un innalzamento della quota dei contribuenti fisici del 60% contro i 40% delle società giuridiche dando maggiore stabilità nel tempo".

Quali sono i tempi per l’apertura di un’attività?
“Tutte le procedure sono seguite in tempo reale tramite gli uffici o on line con tempi di attesa per concessioni edilizie o apertura nuove attività nell’ordine dei 2 mesi”.
 

 
Si dà grande importanza alle relazioni di marketing territoriale
 
Quanti sono i dipendenti del Comune?
“I dipendenti del comune di Lugano sono 1600 tra polizia locale, scuole (elementari e materna), case per anziani, amministrazione e gestione del verde. Abbiamo 155 agenti dei quali 125 in uniforme”.

Come viene rilasciata la residenza e come vengono gestiti i flussi di immigrazione?
“Per quanto riguarda la residenza si segue la procedura del Cantone che non presenta particolari problemi se si è in grado di dimostrare che si abbia una residenza stabile ed un reddito per vivere. Per le aziende lombarde si sta procedendo con una serie di agevolazioni fiscali e sostegno finanziario per incentivare a trasferirsi presso i nostri territori sotto la gestione del cantone. Altro discorso è quello relativo all’immigrazione in quanto da anni si discute sui così detti “asilanti”, coloro che chiedono asilo politico. Purtroppo la maggior parte ha avuto impatto sulla popolazione in modo negativo e solleva ancora molta perplessità. Le relazioni di marketing territoriale sono importanti, ho incontrato personalmente 4 Presidenti della Repubblica Italiana e abbiamo diversi scambi culturali ed universitari con la Cina”.
 

 
Curriculum Giorgio Giudici
 
Giorgio Giudici è nato a Lugano il 29 maggio 1945. Nel 1971 consegue la laurea in architettura presso il Politecnico federale di Zurigo, diventa municipale della Città di Lugano nel 1978 e Sindaco nel 1984. Diversi gli obiettivi raggiunti: lo sviluppo dell’Aeroporto di Lugano-Agno, la costituzione dell’Università della Svizzera Italiana e la realizzazione del progetto di aggregazione tra Lugano e i Comuni della cintura urbana. è Presidente della Fondazione Cardiocentro Ticino ed è attivo in numerose fondazioni private e pubbliche a carattere benefico e solidale.

Articolo pubblicato il 22 marzo 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Giorgio Giudici, sindaco della città di Lugano
Giorgio Giudici, sindaco della città di Lugano