Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Agricoltura e Sanità, interrogazioni al Governo
di Raffaella Pessina

È questa la settimana decisiva e l’ultima per l’esercizio provvisorio. Dal Pid su import-export e dal Pdl su incarichi ai manager

Tags: Ars, Rudi Maira, Leoluca Orlando



PALERMO - La riunione d’Aula per esaminare i documenti finanziari è prevista per questa mattina. Normalmente le mattine della settimana parlamentare a Palazzo dei Normanni sono dedicate alle riunioni delle commissioni legislative, ma questa volta è diverso, perchè bilancio e finanziaria vanno approvati entro la fine della settimana, che coincide con la fine dell’esercizio provvisorio, chiesto a fine dell’anno scorso dal Governatore Lombardo.

Nel corso della seduta di oggi è anche previsto il voto finale di due disegni di legge: “Norme per il riconoscimento, la catalogazione e la tutela dei geositi in Sicilia” ( n. 735/A) e “Lavori in economia del settore forestale” (n. 868/A), i cui articolati erano stati approvati la scorsa settimana. In attesa di discutere in Aula le sorti economiche della Regione, i parlamentari proseguono nella propria attività ispettiva: in particolare Rudy Maira, capogruppo del Pid all’Ars, ha presentato un’interrogazione, firmata anche da Totò Cordaro, Salvatore Cascio e Marianna Caronia (dello stesso partito di Maira), per sapere se il Governo regionale non intenda predisporre apposite verifiche per accertare che le operazioni di import ed export nel settore agricolo siano condotte nel rispetto delle normative attualmente vigenti.
 
“Il Parlamento europeo, è scritto nell’interrogazione - ha approvato un accordo che dà il via libera alle importazioni di prodotti agricoli dal Marocco e che comporterà un notevole abbassamento qualitativo dei prodotti con la conseguente riduzione dei prezzi nel mercato agro-alimentare”. Nell’interrogazione Maira chiede al Governo se risponde a verità che grandi gruppi imprenditoriali siciliani abbiano acquistato grossi appezzamenti di terreno in Marocco per poi riversare sul mercato europeo una gran quantità di agrumi etichettati come siciliani quando in realtà non lo sono e aggravando “ulteriormente lo stato di crisi in cui versa l’attività agrumicola siciliana”.

Intanto la discesa in campo, per le amministrative di Palermo di Leoluca Orlando (Idv), ha provocato un vero e proprio terremoto, sia nelle file dell’Mpa, che per questa competizione elettorale appoggia Alessandro Aricò (deputato regionale Fli) che nel Pd: a questo proposito in una lettera aperta Pino Apprendi (Pd), con la quale ripercorre antiche alleanze chiede espressamente a Orlando di fare un passo indietro e di appoggiare invece Fabrizio Ferrandelli (il candidato del Pd uscito vincitore dalle primarie).

Sempre sul fronte politico un’altra lettera è stata inviata da alcuni parlamentari del Pdl nazionali e regionali fra cui Nino Bosco, al governatore Lombardo e nella quale scrivono come la titolarità di incarichi nel settore della sanità sembri divenuto elemento ‘determinante’ per la scelta dei candidati alle prossime elezioni amministrative, soprattutto nelle liste che fanno capo ai partiti che sostengono il governo Lombardo.
 
“L’odierna iniziativa di denuncia rappresenta la “Fase uno” di un procedimento sul quale si auspica la massima trasparenza per impedire che il bene stesso della Salute possa essere messo pesantemente in gioco e garantire libere e democratiche competizioni elettorali che garantiscano scelte poste in essere in autonomia dal cittadino nel proprio esclusivo interesse”, recita uno stralcio della missiva.

Novità invece per quanto riguarda il settore delle infrastrutture in Sicilia. Il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha approvato due progetti per un ammontare di quasi 300 milioni di euro. Si tratta della messa in sicurezza di un tratto della Palermo/Agrigento e dei lavori per la riqualificazione dell’edificio e l’allestimento delle sale espositive del Museo Regionale Archeologico “Antonio Salinas” di Palermo. L’importo a disposizione per il bando di gara, che dovrà essere definito entro dicembre 2012, è di 2 milioni di euro ed è stato finanziato con il Fondo per lo sviluppo e la coesione.

Articolo pubblicato il 27 marzo 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus