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Quotidiano di Sicilia

Giunta approva proroga dell’esercizio provvisorio
di Giovanna Naccari

Le associazioni chiedono all’Ars di orientare il Governo al risanamento. Mentre il mondo produttivo ha bocciato la manovra di Lombardo

Tags: Ars, Bilancio



Palermo - La Giunta regionale, ieri pomeriggio, ha approvato la proroga di un mese, fino al 30 aprile, dell’esercizio provvisorio del Bilancio 2012. Questo è il risultato della giornata di approfondimento che il Governo aveva chiesto giovedì all’Ars 
Intanto la manovra economica della Regione è stata bocciata dalle 19 associazioni che il primo marzo, a Palermo, sono scese in strada per la marcia per il lavoro e lo sviluppo. 

“Esprimiamo un giudizio negativo sia sul metodo seguito per la redazione del Bilancio della Regione siciliana e della legge di stabilità - hanno scritto in un documento i vertici regionali di Confindustria, Cgil, Cisl, Uil, Cna, Casartigiani, Confartigianato, Claai, Agci, Confapi, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Confcooperative, Legacoop, Unicoop, Confcommercio, Confesercenti, Ugl - sia nel merito dei provvedimenti che non contengono un’inversione di marcia in direzione dello sviluppo economico e della crescita del lavoro produttivo”.

Per il cartello di associazioni il metodo di lavoro del governo è “rimasto tutto interno alle forze politiche che ha escluso il confronto con le forze sociali rappresentative del mondo del lavoro”.
Le associazioni richiamano “l’Ars e la politica regionale a una nuova e totale assunzione di responsabilità per dare priorità a scelte e strategie per arginare la crisi”. E, ancora, chiedono al presidente del Consiglio “iniziative di accompagnamento per orientare il governo regionale su una reale strategia di risanamento del bilancio e di riduzione del debito contestualmente ad una strategia urgente per accelerare la spesa dei fondi extra regionali per lo sviluppo dell’economia siciliana”.
Chiusa Sala d’Ercole, l’attenzione sarà rivolta alla campagna elettorale per le amministrative con il supporto dei big dei partiti nazionali. Ieri a Palermo Pier Ferdinando Casini ha partecipato al congresso regionale dell’Udc, che ha eletto il senatore Gianpiero D’Alia nuovo segretario del partito in Sicilia. D’Alia ha ricevuto il consenso dai 450 delegati provenienti dalle province siciliane.

In casa Fli, il vicepresidente nazionale Italo Bocchino, ha viaggiato tra Agrigento, Sciacca, Trapani e Castelvetrano per sostenere i candidati locali, accompagnato dal coordinatore regionale Carmelo Briguglio.
Ieri Briguglio, intervenendo al congresso dell’Udc, ha detto:’Il Terzo Polo deve essere all’altezza del Polo della Nazione lanciato da Pier Ferdinando Casini, un grande progetto ispirato all’idea della Nazione che per Fli e Fini è molto importante per intuitive ragioni legate alla stessa parola e a ciò che evoca. Non un partito unico, ma un grande rassemblement plurale di identità e valori, una federazione a quattro’’.

Oggi Bocchino sarà a Palermo alla conferenza stampa del candidato sindaco Alessandro Aricò e poi si recherà ad Adrano.
Il clima di vigilia elettorale, incandescente per l’antagonismo tra i partiti, ieri si è scaldato di più dopo che il presidente della Regione Raffaele Lombardo ha appreso la notizia della decisione del Gip di Catania di ordinare alla Procura la formulazione a suo carico dell’imputazione coatta per concorso esterno in associazione mafiosa. Lombardo ha annunciato le dimissioni in caso di rinvio a giudizio, progetto che ha messo in agitazione i parlamentari per il consequenziale scioglimento dell’Ars e il ritorno alle urne, così come avvenne nel 2008 con il presidente Cuffaro.

Articolo pubblicato il 31 marzo 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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