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Quotidiano di Sicilia

Accordo Enel-Confagricoltura sulle rinnovabili
di Massimo Mobilia

Rinnovabili ed efficienza, a Taormina nata collaborazione tra la Spa e l’organizzazione professionale. Conti: verso l’impresa agricola sostenibile. Guidi: agroenergie fondamentali

Tags: Enel, Energia, Fulvio Conti, Rinnovabili, Mario Guidi



TAORMINA (ME) - “La Sicilia dev’essere la vetrina delle eccellenze italiane”. Con questo auspicio, l’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, ha battezzato il matrimonio tra le energie rinnovabili e il mondo dell’agricoltura, siglando un accordo quadro con il presidente di Confagricoltura, Mario Guidi, per lo sviluppo congiunto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica.
 
L’intesa, risultato di una collaborazione nata già da qualche anno, è stata sottoscritta ieri a Taormina nel corso del Forum economico “Futuro Fertile”, organizzato dagli imprenditori agricoli in una Academy di tre giorni dedicata al tema “Agricoltura in rete per la crescita”, dove sono intervenuti anche il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, e quello delle Politiche agricole, Mario Catania.

‘’Questo accordo rafforza la collaborazione tra Enel e Confagricoltura nel segno dell’efficienza e della promozione di tecnologie rispettose dell’ambiente - ha dichiarato Conti - Enel, con le sue competenze e la sua esperienza è pronta a dare un importante contributo per vincere la sfida del futuro dell’impresa agricola sostenibile, contribuendo alla competitività e allo sviluppo del nostro Paese’’.

‘’Le agroenergie sono un’attività economica fondamentale in grado di produrre reddito ed occupazione - ha aggiunto Mario Guidi - ma svolgono un ruolo importante anche in termini ambientali e per il mantenimento del tessuto agricolo sul territorio. Inoltre, nella misura in cui le filiere sono alimentate da materie prime agricole nazionali, possono aumentare il grado di auto-approvvigionamento energetico del Paese’’.

L’accordo prevede dunque una stretta sinergia tra Enel e Confagricoltura per individuare le energie rinnovabili più adatte al settore agricolo, valutando le migliori opportunità dal fotovoltaico, al minieolico, al biogas e alle biomasse. Dall’Enel, in particolare, arriverà supporto tecnico e commerciale per scegliere l’impianto più idoneo alle esigenze territoriali e alle attività di connessione alla rete degli impianti. “Non solo fotovoltaico - ha spiegato Conti - che ha raggiunto e superato i limiti europei grazie a politiche particolarmente generose di sussidi che adesso pagheremo in bolletta fino al 2030. Bisogna calibrarli meglio, dando più spazio alle tecnologie giovani come le biomasse”.

Ma quanto conta la Sicilia, in termini di investimenti, per l’Enel? “Tantissimo”, la risposta dell’ad Conti alle nostre domande. “Consideriamo la Sicilia uno dei mercati più importanti in Italia e su di essa continueremo ad investire, a partire dal miglioramento della rete, promuovendo la microtecnologia cosiddetta intelligente. Senza dimenticare le infrastrutture - ha aggiunto Conti - col rigassificatore di Porto Empedocle in primis, su cui fermamente crediamo”.
 


Occorre liberare senza indugi le grandi potenzialità siciliane
 
TAORMINA (ME) - Nonostante le misure previste tre anni fa dal Piano energetico regionale, la Sicilia non brilla nello sfruttamento delle energie rinnovabili, come ha denunciato proprio ieri il Qds nell’inchiesta “La Sicilia assopita sotto il sole”. Una regione vittima del sistema petrolio dove soltanto due imprese su dieci investono nella green economy. Nonostante l’Isola detenga, ad esempio, la più alta disponibilità di luce solare in Italia, nel fotovoltaico si fa battere perfino dalle regioni dell’arco alpino. Eppure le eccellenze non mancano, come la centrale termodinamica Archimede di Priolo, o lo stabilimento 3Sun di Catania, nato da una joint venture Enel-Sharp-STMicroelectronics.
Quello catanese è il più grande stabilimento europeo in cui vengono prodotti pannelli fotovoltaici a film sottile, ed è stato visitato dai vertici di Confagricoltura riuniti a Taormina alla vigilia dell’accordo quadro con Enel. La delegazione degli imprenditori agricoli, guidata dal presidente Mario Guidi, è stata accolta nella visita da Federico Colosi, responsabile Enel per i rapporti con le associazioni imprenditoriali, e da Mauro Curiale, amministratore delegato della 3Sun.

Articolo pubblicato il 31 marzo 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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