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Troppi consiglieri, spreco da 14 milioni di euro
di Alessandro Petralia

Enti locali. Niente tagli alla politica in piccoli e grandi Comuni.
Il confronto. La Sicilia è un’isola felice per chi decide di darsi alla politica: qui la cura dimagrante imposta da Roma è stata ignorata e si mantiene un bel 35% di posti in più nei Consigli.
Gettoni. Fatta una media dei compensi tra enti piccoli e grandi, un consigliere può percepire fino a 1.360 €, che moltiplicati per i posti in eccesso fa raggiungere 1,1 mln € al mese.

Tags: Enti Locali, Spesa, Costi, Trasparenza



PALERMO - Le svariate misure di riduzione degli apparati politici che il Legislatore nazionale ha adottato negli ultimi anni, in Sicilia non hanno validità e poco importa se quelle misure hanno il nobile fine di ridurre i costi e contenere spese insopportabili per le casse pubbliche in tempi di crisi economica anche per gli Enti locali.
La conclusione è che o la Sicilia è un’isola felice che non risente di una fase economica tra le più nere che si ricordino, oppure che il Legislatore isolano non abbia voluto recepire le novità normative nazionali, per permettere alla classe politica locale di continuare a ingrassarsi contro gli interessi dei cittadini sovrani.
Così, grazie alle leggi made in Sicily, alla chiusura dei seggi in 148 Comuni, il 7 maggio prossimo, avremo ben 2.386 consiglieri comunali anziché 1.541: uno spreco annuo da 14 mln €. (continua)

Articolo pubblicato il 03 aprile 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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