Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Nella legge di Bilancio norme di monitoraggio
di Giovanna Naccari

Risponde il neo assessore regionale al Bilancio, Roberto Di Mauro. Sono gli articoli 4, 5 e 6 per un intervento periodico



PALERMO - La razionalizzazione della spesa pubblica è un obbligo per il governo regionale.
Ad affermarlo è l’assessore al Bilancio, Roberto Di Mauro: “Credo che, per le condizioni in cui versa la finanza regionale, un impiego razionale e rigoroso delle risorse a nostra disposizione sia un dovere, come, peraltro, indicato dallo stesso presidente della Regione Raffaele Lombardo- spiega il componente della giunta - In questa direzione, già il primo bilancio del governo Lombardo, quello per l’anno in corso, ha introdotto importanti novità.
“A partire dall’inserimento di tutti i fondi, compresi quelli di provenienza comunitaria.
“Questo ha consentito di avere un quadro di riferimento completo delle risorse disponibili, in modo da svolgere un ragionamento più ampio anche sull’impiego delle somme”.

Come funziona il monitoraggio della spesa pubblica?
“Lo stesso Bilancio ha introdotto, con gli articoli 4, 5 e 6, delle norme sul monitoraggio della spesa.
“Fino a qualche tempo fa, questa operazione era svolta soltanto a fine anno, adesso, il monitoraggio è periodico e consente al presidente della Regione, sentito l’assessore al Bilancio, di limitare la spesa, qualora ci siano degli sforamenti rispetto alle previsioni o se le proiezioni facciano ipotizzare degli sforamenti.
“È una novità significativa, che inciderà anche sulla qualità degli interventi e sulla razionalizzazione della spesa, consentendo di tenerla costantemente sotto controllo. Aggiungo che, una razionalizzazione della spesa arriverà anche grazie all’abolizione della cosiddetta Tabella H, quella che conteneva tutti i contributi che la Regione erogava a enti e associazioni. Una spesa che questo governo ha voluto limitare e rendere più trasparente.
“È il modo migliore per preparare la Regione ad affrontare la sfida prossima ventura del federalismo, che imporrà di gestire le risorse in maniera sempre più corretta e razionale”.

La Sicilia saprà affrontare la riforma federalista? 
“Grazie anche al grande lavoro svolto dagli uffici dell’assessorato al Bilancio, la Sicilia ha già posto in atto delle misure in linea con la riforma federalista dello Stato, che vedrà la necessità di armonizzare tutti i documenti contabili delle regioni.
“Sono già state compiute le operazioni di sistemazione e di raccordo per il coordinamento della finanza pubblica”.

Articolo pubblicato il 25 luglio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Regione, a settembre il verdetto sulla spesa -
    Le risposte dalla Ragioneria generale all’inchiesta del Qds del 25 luglio. Emanuele: “Entrate e uscite monitorate costantemente”
    (04 agosto 2009)
  • Regione: le spese aumentano sempre -
    Bilancio. Strada in salita per i tagli alla spesa.
    Spese di pulizia. All’Agricoltura da 54 mila euro spesi secondo il Rendiconto 2007, si passa a 60 mila nel Rendiconto 2008, fino a 350 mila euro nel Bilancio preventivo predisposto per il 2009.
    Trattamento accessorio. Ai Beni culturali per i dirigenti i 450 mila euro erogati nel 2007 non bastano nel 2008 dove si arriva a 832 mila euro. E nel 2009 non meno di 635 mila &euro (25 luglio 2009)
  • Circolare Tremonti: la “stretta” sui bilanci pubblici - (25 luglio 2009)
  • Nella legge di Bilancio norme di monitoraggio -
    Risponde il neo assessore regionale al Bilancio, Roberto Di Mauro. Sono gli articoli 4, 5 e 6 per un intervento periodico
    (25 luglio 2009)


comments powered by Disqus
Alcuni esempi di capitoli di spesa in aumento tra il consuntivo 2007  e il preventivo 2009 (dati in euro)
Alcuni esempi di capitoli di spesa in aumento tra il consuntivo 2007 e il preventivo 2009 (dati in euro)