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Quotidiano di Sicilia

Tanti investimenti grazie a un bilancio in utile
di Gabriele Ruggieri

Forum con Vincenzo Cannatella, presidente Amap S.p.a. Palermo

Tags: Vincenzo Cannatella, Amap



Quali sono stati gli investimenti effettuati nell’ultimo anno e per quali progetti principali?
“Abbiamo recentemente dovuto rinunciare ad un mutuo di 8 milioni di euro perché le banche non hanno partecipato alla gara vista la diffidenza che c’è da parte degli istituti di credito nei confronti del Comune di Palermo ed inoltre lo spread economico era molto basso e vi era poca appetibilità economica. La mancata accensione di questo mutuo non ci ha consentito di risolvere dei problemi piuttosto seri, come quello che riguarda il rifacimento della tubazione della condotta idrica di Scillato, che ogni tanto si rompe disperdendo ben 900 litri al secondo di acqua che non ha bisogno di nessuna depurazione. Fortunatamente, a parte quest’ultimo problema, con i nostri propri fondi riusciamo comunque a coprire bene gli interventi cittadini di manutenzione ordinaria e straordinaria. Abbiamo inoltre installato a Palermo il primo fontanello che distribuisce acqua naturale, gasata e fredda, nonostante l’uso improprio che alcuni palermitani ne fanno, ed altri ne saranno installati in punti strategici come al Foro Italico, a Piazza Spinuzza, presso il giardino del teatro Politeama ed allo Stadio delle Palme, per distribuire acqua previo un piccolo pagamento simbolico di 5 centesimi, per evitare che si faccia un uso improprio degli apparecchi, come spesso avviene in quello già presente. Un importante successo della nostra gestione è dato dalla qualità dell’acqua, che niente ha a che invidiare a molte acque minerali imbottigliate, ulteriormente certificata dal protocollo di intesa tra Amap e Dipartimento dell’Energia dell’università di Palermo per un’attività di ricerca e sviluppo di nuove tecniche di trattamento e disinfezione delle acque reflue depurate da destinare al riuso e delle acque destinate all’approvvigionamento potabile”.

Altri progetti?
“Un altro progetto importante che abbiamo realizzato riguarda il risparmio energetico, l’Amap consuma circa 6 milioni di euro all’anno di sola energia elettrica, è per questo che andiamo sempre alla ricerca di risparmi energetici, ed in questa logica abbiamo realizzato la centrale idroelettrica di Agghiastro, nei pressi di Marineo, che produrrà circa 9 milioni di kwh l’anno e ci permetterà di abbassare notevolmente i costi di gestione dei nostri impianti attraverso un sistema di scambio-conguaglio con l’Enel. La centrale è pronta per essere inaugurata, manca solo un’autorizzazione da parte del Genio Civile che tarda a causa di un cavillo burocratico legato alla destinazione formale dell’acqua da utilizzare, ma che non pregiudicherà l’apertura della centrale, viste le garanzie forniteci a riguardo dalla Regione”.

Il personale in servizio è sufficiente?
“Abbiamo in organico circa 620 dipendenti, tuttavia, lamentiamo una carenza di organico di circa 30 figure professionali tra fontanieri, meccanici ed operai. In questo momento, tuttavia, viste le condizioni economiche in cui versa il Comune, ci è proibito per legge operare una riorganizzazione aziendale. Ci siamo trovati a dover esternalizzare, con una serie di piccoli appalti a cui partecipano una cinquantina di imprese esterne, che si occupano di alcuni servizi come ad esempio gli allacci alla rete, grazie a dei contratti aperti”.

Come si è chiuso il bilancio 2011?
“L’Amap ha una situazione patrimoniale invidiabile, da diversi anni chiudiamo il nostro bilancio in utile e questo ci consente di poter autofinanziare diversi investimenti. Il bilancio 2011, di pubblico dominio, ha chiuso con un forte attivo”.
 
In che condizioni sono le reti idriche e fognarie della città? Quali sono gli investimenti in programma e con quali canali vengono finanziati?
“La condizione della rete idrica è buona, ma faremo qualche ulteriore investimento. Abbiamo chiuso un accordo per potenziare lo smaltimento delle acque reflue, che è un problema costante. Per i prossimi anni, inoltre, contiamo di prendere in gestione il servizio idrico integrato per la provincia di Palermo alla luce della crisi che ha colpito Aps. Normalmente l’Amap si gestisce con i propri fondi, avendo un bilancio spesso in utile, per quanto riguarda la gestione della provincia, tuttavia, ci siamo rivolti alla Regione, con cui abbiamo un contenzioso per via di debiti contratti da Eas ed Iacp, per ottenere la bancabilità di quanto ci è dovuto e poter così fare un piano industriale al fine di gestire la provincia. Si tratta di un giro d’affari di circa 140 milioni di euro, che ci consentirebbe persino di assorbire gli oltre 200 dipendenti di Aps ed evitare quindi il loro licenziamento. Abbiamo inoltre in programma di raddoppiare la capacità del depuratore di Acqua dei Corsari con un investimento di circa 25 milioni di euro, di cui 20 finanziati dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Sicilia e 5 con fondi propri, inoltre inizieremo a breve gli studi preliminari per lo scarico depuratore di Fondo Verde”.
 

 
Curriculum Vincenzo Cannatella
 
Nato nel 1953 a Palermo, Vincenzo Cannatella viene nominato presidente dell’Unasca dopo essersi laureato in Ingegneria civile e dei trasporti ed aver passato un lungo periodo formativo di specializzazione. È successivamente nominato anche presidente del consiglio direttivo dell’Anea e del consorzio Kombitrans Soc. Coop. arl per lo sviluppo del trasporto intermodale Nord-Sud. Ha ricoperto la carica di esperto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri su trasporto locale e Protezione civile. Già vice presidente dell’Amat, dal 2009 presiede l’Amap.

Articolo pubblicato il 04 aprile 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Vincenzo Cannatella, presidente Amap S.p.a. Palermo
Vincenzo Cannatella, presidente Amap S.p.a. Palermo