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Quotidiano di Sicilia

Così Sibeg rilancia il marchio Coca-Cola
di Antonio Leo

A Viagrande, i vertici della società imbottigliatrice degli ultra famosi drink hanno illustrato il business plan del 2012. L’ad Busi: 14 nuove referenze e personalizzazione dei piccoli rivenditori per aumentare le vendite

Tags: Coca Cola, Luca Busi, Sibeg



VIAGRANDE (CT) - “L’anno appena trascorso è stato un anno particolarmente difficile per il mercato siciliano rispetto al resto d’Italia. Ma abbiamo un signor business plan per il 2012, il migliore di sempre”. Con questa grande sferzata di entusiasmo Luca Busi, amministratore delegato della Sibeg, imbottigliatore e distributore ufficiale dei prodotti The Coca-Cola Company nell’isola, ha dato inizio all’incontro “Obiettivo Consumatore”. A Viagrande, di fronte a una platea gremita, Busi ha illustrato il nuovo piano economico dell’azienda, che si articola in quattro punti fondamentali: sviluppo del potenziale per clienti, aumento della copertura dei punti vendita con promoter e frigo vetrine, una nuova offerta commerciale per i consumatori (puntando soprattutto su una maggiore chiarezza dei prezzi nel nuovo formato da 1 litro e in quello consolidato da 1,5 l.) ed, in un’ultima analisi, l’innovazione e i nuovi lanci.

In quest’ultima direzione è lo stesso Busi ad illustrare i nuovi prodotti che il suo gruppo si prepara a lanciare sul  mercato isolano nell’immediato: “Abbiamo 14 nuove referenze. La prima è il mezzo litro dell’energy drink Burn e il Burn juice, che da giugno sarà sul mercato nel formato da mezzo litro richiudibile allo stesso prezzo in lattina del nostro principale competitors. Poi avremo la linea Powerade Zero e il Green Tea con il dolcificante naturale stevia, la prima bevanda in Italia con questo ingrediente, che permette di ridurre la quantità di zucchero”.

Dopo l’intervento dell’ad e il saluto dagli Stati Uniti di Muhtar Kent, ceo di The Coca-Cola company, è salito sul palco il nuovo responsabile per l’Italia di Coca-Cola, Bobby Brittain. Tra uno spot per Euro 2012 e un altro per le Olimpiadi di Londra, Brittain ha prima di tutto indicato il principale obiettivo della compagnia: “Entro dieci anni dobbiamo diventare i numeri uno in Italia, affinché ciò avvenga è necessario che cresca il mercato”. La priorità è quella di raggiungere 500.000 nuove famiglie nel 2012, puntando soprattutto sulla tradizionale Coca rossa, ma aumentando gli investimenti anche sulla light, sulla Zero e sulla Fanta.
Nikos Koumettis, presidente dell’unità business del centro e sud Europa, ha tracciato un bilancio tra presente e futuro: “Siamo presenti in 206 Paesi con 500 brand, 3500 prodotti e rinfreschiamo la popolazione mondiale 1,7 miliardi di volte al giorno”.
 
L’intenzione però è raddoppiare questo dato. “Vogliamo arrivare da 2 a 3 miliardi di bevute al giorno”, ha concluso Koumettis.
Pietro Gheller, direttore commerciale di Sibeg, inizia il suo discorso citando Einstein: “La crisi è una benedizione. è il momento in cui chi ha merito prevale”. Partendo proprio da qui Gheller entra nel merito del tema dell’incontro “Obiettivo Consumatore”, andando a presentare i principali target di crescita in Sicilia per il corrente anno. “In primo luogo dobbiamo sviluppare almeno di un punto la quota di mercato, passando dal 51,4% del 2011 al 52,4% nel 2012. Poi è necessario aumentare la quota scaffale. Le frigo vetrine devono crescere dal 52,5 % al 56,5%, cioè almeno di quattro punti”.

Per raggiungerli, tra le principali strategie, sono previste alcune novità specialmente nei prezzi, ritoccati verso il basso per venire incontro alle esigenze delle famiglie siciliane: la tricola (rossa, light e zero) sarà venduta a un prezzo consigliato in etichetta di 1,29 euro per il formato da 1 lt e di 1,70 euro per quello da 2 lt. Inoltre verranno implementati i punti di interruzione nei grandi ipermercati e diventerà sempre più determinante il ruolo dei promoter che avranno il compito di personalizzare i piccoli rivenditori locali.

Articolo pubblicato il 14 aprile 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Luca Busi, ad Sibeg, parla alluditorio di Viagrande (al)
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