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“Russo non è un tecnico, informativa al Csm”
di Raffaella Pessina

Tutti sanitari i candidati da “Palermo Avvenire”, dossier a Corte Conti e ministro. Conferenza stampa del Pdl sull’assessore “sceso in campo”

Tags: Ars, Massimo Russo



PALERMO - Sarà probabilmente l’unica seduta della settimana quella di giovedì prossimo all’Assemblea regionale siciliana. In occasione della festività del 25 aprile infatti, gli uffici hanno deciso di fare ponte e così si può considerare chiuso a livello di produzione legislativa anche il mese di aprile.

All’ordine del giorno di giovedì 26 infatti vi saranno le comunicazioni del presidente della Regione sulla sua situazione giudiziaria. Ma già il Governatore della Sicilia ha messo le mani avanti e ha chiuso la bocca a chi pensava che in Aula potesse rassegnare, o per lo meno ventilare, dimissioni anticipate, dichiarando che “Tra l’8 e il 10 maggio non ci saranno né passi avanti ne’ passi indietro”. La data si riferisce al periodo in cui a Catania si aprirà l’udienza preliminare per decidere sul suo rinvio a giudizio. Lombardo ha anche riferito di ritenere che il quadro politico in Sicilia non subirà cambiamenti all’indomani delle elezioni amministrative.

Le dimissioni di Lombardo invece vengono chieste da Bernardo Mattarella del Pd area Bersani. “Sarebbe ora che l’onorevole Lombardo la smettesse di giocare con le parole offendendo l’intelligenza dei siciliani - ha detto in una nota - e provocando ulteriore indignazione. Continuo a chiedergli di dire con chiarezza quando intende dimettersi, al fine di consentire con le elezioni anticipate l’apertura davvero di una stagione riformista e di autentica discontinuità”.

E , dato che Sala D’Ercole è chiusa, le polemiche tra i partiti si spostano inevitabilmente sull’argomento delle elezioni. E’ il caso del Pdl che ieri ha tenuto una conferenza stampa per stigmatizzare il comportamento di Massimo Russo, magistrato e assessore “tecnico” alla Salute nel governo regionale guidato da Raffaele Lombardo. Vi hanno partecipato l’eurodeputato Salvatore Iacolino, il coordinatore regionale Giuseppe Castiglione, il senatore Simona Vicari, il responsabile elettorale Enrico La Loggia, i coordinatori locali Francesco Scoma e Gianpiero Cannella che hanno accusato l’assessore di reclutare nel sistema sanitario candidati per le imminenti elezioni amministrative. Il Pdl presenterà una informativa al Csm sull’attività del pm Massimo Russo che doveva essere un assessore tecnico e che invece promuovendo la lista “Palermo Avvenire” è sceso direttamente in campo.

Un dossier con tutti i nomi dei sanitari candidati sarà inviato dal partito anche al ministro della Salute e alla Corte dei Conti. “Palermo Avvenire” ha deciso di impegnarsi per Palermo e lo fa nella trasparenza, nella legalità e con il necessario senso di responsabilità, con 50 candidati provenienti dal mondo delle professioni, sanitarie e non, che ci mettono la faccia con onore e professionalità. Non accettiamo - conclude Aliquò - lezioni di morale da chi ha ridotto Palermo in questo stato”. Quello che è certo è che per riprendere una qualche attività legislativa all’Ars bisognerà attendere almeno il 9 maggio e cioè il primo martedì utile dopo le amministrative, sempre che si sia esaurito l’argomento delle dichiarazioni che Lombardo renderà davanti ai deputati. Del resto un calendario in linea con quanto successo in precedenza: dall’inizio dell’anno si sono svolte solo 27 sedute (28 se contiamo quella di giovedì prossimo). Una media di 7 sedute al mese, neanche due sedute alla settimana (1,75 ).

Articolo pubblicato il 24 aprile 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Massimo Russo
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