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Domanda di credito da imprese. Sicilia in controtendenza: -3%
di Lucia Russo

Dati della Centrale rischi informazioni di Bologna: segni di ripresa, ma non nell’Isola. La media Italia, invece, ha registrato un segno positivo, +5%

Tags: Imprese, Credito



PALERMO - La domanda di credito delle imprese registra per il mese di aprile, appena concluso, un - 3 % rispetto al primo quadrimestre 2011 relativamente al numero di finanziamenti richiesti da parte delle imprese siciliane (sia imprese individuali sia società di persone e capitali). La Sicilia, come si vede dalla tabella pubblicata a fianco è in controtendenza rispetto al +5% della media Italia, che evidenzia un segno positivo per numero di finanziamenti richiesti da parte delle imprese italiane (imprese individuali e società di persone e capitali).

I dati sono stati resi noti ieri da Crif (Centrale rischi informazioni finanziarie, un’organizzazione che fornisce alle società aderenti - istituti bancari, società finanziarie, compagnie assicurative e telefoniche, ecc. - informazioni sulla posizione creditizia dei soggetti censiti. Specializzata nei sistemi di informazioni creditizie, di business information e di supporto decisionale, Crif, fondata a Bologna nel 1988, offre a banche, società finanziarie, confidi, assicurazioni, utilities e imprese un supporto qualificato per la gestione del rischio e per il marketing. I dati emergono dal Barometro Crif sulla domanda di credito da parte delle imprese italiane, elaborato sulla base del patrimonio informativo di Eurisc, il Sistema di Informazioni Creditizie di Crif che raccoglie i dati relativi a oltre 8 milioni di posizioni creditizie attribuite a utenti business.

Analizzando la domanda di credito da parte delle imprese in funzione dell’importo emerge che nei primi 4 mesi dell’anno in corso il 36% delle richieste si è concentrato nella fascia fino a 5.000 Euro (nel I quadrimestre 2011 in questa classe si collocava quasi il 45% delle richieste), seguite da quelle comprese tra 20 e 50.000 Euro (20,7% del totale) e da quelle tra 10 e 20.000 Euro (18%); queste ultime due fasce risultano entrambe in crescita di un paio di punti percentuali rispetto al pari periodo dell’anno scorso.
Infine, relativamente all’importo medio dei finanziamenti complessivamente richiesti, nei primi quattro mesi del 2012 ha fatto registrare un ulteriore incremento (+13%) rispetto al corrispondente periodo del 2011, assestandosi a 43.080 Euro. Entrando nel dettaglio, l’importo medio dei finanziamenti richiesti dalle imprese individuali è stato pari a 23.301 Euro contro una media di 55.751 Euro richiesti dalle società.

“La ripresina della domanda di finanziamenti, avvenuta a marzo e confermata ad aprile – commenta Lodi – non può essere interpretata come un nuovo trend ma probabilmente anticipa un allentamento della tensione da parte delle imprese rispetto alle loro aspettative che il credito che richiedono possa essere non accolto da parte degli intermediari bancari e finanziari. In questo senso, il prolungamento di misure di sostegno quali la Moratoria indubbiamente può essere molto importante per ristabilire la fiducia tra imprese prenditrici e intermediari prestatori”.

Analizzando i dati della domanda di credito per singola regione emerge, dunque, una fotografia alquanto differenziata, con picchi di crescita in doppia cifra in Sardegna (+15%), Liguria (+11%), Calabria (+11%) e Molise (+10%), a fronte di un calo nel Lazio (-7%), nelle Marche (-6%), in Sicilia (-3%), in Puglia e Campania (entrambe -1% rispetto al I quadrimestre 2011).

Articolo pubblicato il 05 maggio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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