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Catania - Parola d’ordine “meritocrazia” per riqualificare il personale Sac
Al via il Piano formativo integrato rivolto agli 800 dipendenti del Gruppo. Costerà 600 mila € in tre anni. Il presidente Mancini: “Il nostro obiettivo sarà rafforzare la cultura d’azienda”

Tags: Sac, Aeroporto, Personale



CATANIA – Ammonta a 600 mila euro, da distribuire in tre anni, da qui al 2011, il finanziamento per due importanti progetti grazie ai quali la Sac, che gestisce l’Aeroporto Fontanarossa, avvierà il primo piano per la riqualificazione professionale dei propri 800 dipendenti.

Il Piano Formativo Integrato (Pfi) è un articolato percorso di formazione rivolto ai dipendenti di tutti i comparti che tramite progetti di professionalizzazione, aggiornamento e valorizzazione delle risorse umane, punta a costruire una forte identità aziendale che si tradurrà in una gestione dinamica e all’avanguardia dell’aeroporto catanese, che è il più grande del Sud Italia con circa 6 mln di passeggeri l’anno – e più in avanti, anche dell’aeroporto di Comiso, con cui lo scalo etneo è destinato a fare sistema nell’ottica di fornire un servizio adeguato alla richiesta di mobilità e trasporti della Sicilia centro-orientale.
Il Pfi del Gruppo Sac è interamente finanziato dal For.Te, il Fondo paritetico per la formazione continua dei dipendenti di aziende del terziario (commercio, turismo, servizi, logistica, spedizioni e trasporti). Il fondo, destinato alle imprese che vi aderiscono, è promosso da Confcommercio, Confetra e dai sindacati Cgil, Cisl, Uil.

“Il nostro obiettivo – spiega il presidente della Sac, Gaetano Mancini – è quello di rafforzare quella cultura d’azienda utile a portare i nostri dipendenti alla piena consapevolezza del loro ruolo nell’ambito più ampio del gruppo SAC.
L’Aeroporto Internazionale di Fontanarossa ha davanti a sé uno scenario in continua evoluzione: penso all’interramento della ferrovia, conditio sine qua non per l’allungamento della pista (e dunque l’apertura alle rotte con l’America e l’India) e penso allo sviluppo di Comiso. Scenari  peraltro ampiamente condivisi dagli enti soci (le Province e le Camere di Commercio di Catania, Siracusa e Ragusa e l’Asi di Catania) e, sul piano politico-istituzionale, anche dal presidente Raffaele Lombardo che concorda col sottosegretario Adolfo Urso per il coinvolgimento degli investitori cinesi a Comiso e col presidente dell’Enac Vito Riggio per l’urgenza dell’allungamento della pista. L’impegno che ci assumiamo con questo Piano Formativo Integrato è quello di fare crescere la cultura aziendale fra i dipendenti al fine di garantire omogeneità nell’immagine attraverso comportamenti riconducibili allo stile del Gruppo Sac”.

Articolo pubblicato il 28 luglio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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Da sinistra: Rino Sardo, Gaetano Mancini, Sebastiano Francalanza
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