Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

La Sicilia protagonista al Cibus di Parma
di Redazione

La Regione presente alla XVI edizione della Campionaria della città Ducale per presentare tutte le sue prelibatezze. Cartabellotta, direttore generale Irvos: “Fare squadra per promuovere il brand Sicilia nel mondo”

Tags: Speciale Cibus, Dario Cartabellotta, Cibus



PARMA - La Sicilia, con le sue produzioni e le sue tradizioni, è presente alla 16° edizione del Cibus, campionaria di riferimento del panorama agroalimentare Italiano d'eccellenza in corso di svolgimento presso Fiere di Parma. Le aziende espositrici dell'Isola sono 135.

"Oggi più che mai - dice Dario Cartabellotta, direttore generale Irvos - occorre fare squadra per promuovere sugli scenari internazionali il brand Sicilia il cui potenziale in parte è ancora inespresso. Ci sono delle ottime condizioni di partenza (una grande tradizione produttiva e voglia di fare emergere le eccellenze e le diverse anime della Sicilia) ma occorre adottare dei correttivi che incidano sul fronte strutturale e che favoriscono l'aggregazione delle aziende nelle azioni di penetrazione sui mercati internazionali. In questo senso l'intesa tra Irvos e Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari è un primo passo che va verso la coesione della filiera agroalimentare dell'isola e che diventa importante per migliorare l'internazionalizzone e la percezione del marchio Sicilia".

In Sicilia ogni comunità custodisce gelosamente la propria tipicità alimentare. Prodotti che, come austeri vessilli, dominano uomini e cose, pietre miliari di una enogastronomia  che non ha confini, nè origini. Alimenti che racchiudono in sè aspetti culturali, religiosi, sociali, economici, ma soprattutto salutistici, infatti, la maggior parte di essi costituisce la tanto decantata  “Dieta Mediterranea”. Una strabocchevole cornucopia ricolma di straordinari ortaggi (pomodoro, carciofi, melanzane, ecc.) che da soli sono in grado di assicurare un migliaio di piatti di cui, sapientemente, la tradizione siciliana ne conosce i segreti e le virtù. La Sicilia è anche il più antico laboratorio enogastronomico del mondo, capace di coniugare la cultura alimentare orientale con quella occidentale. Tipicità rappresentata da una varietà di frutti ragguardevoli: dalle arance bionde (Washington navel)  alle rosse (Tarocco, Moro e Sanguinello), e poi ficodindia, pesche, limoni, albicocche, mandarini, ecc. Preziosa è anche la frutta secca, in prima linea mandorle e pistacchio, prodotti che danno vita all’alta pasticceria. I formaggi (Pecorino, Ragusano, Vastedda del Belìce, Maiorchino, ecc., sono i più antichi del mondo, senza possibilità di smentita. Gli oli extra vergine di oliva, con il loro intenso fruttato, raccontano i variegati paesaggi dell’isola. Così come eccellenti vitigni autoctoni (Nero D’Avola, Insolia, ecc.) danno vita a spettacolari vini capaci di accostarsi ad una cucina non solo mediterranea, ma anche internazionale. Di questi prodotti, circa trenta, si fregiano del marchio DOP o IGP, ciò costituisce un variegato paniere che rappresenta l’espressione dell’eccellenza agroalimentare siciliana.

Articolo pubblicato il 10 maggio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento

comments powered by Disqus
Dario Cartabellotta, dg dip. reg. interventi infrastrutturali per lÂ’agricoltura
Dario Cartabellotta, dg dip. reg. interventi infrastrutturali per lÂ’agricoltura
La vastedda del Belice
La vastedda del Belice
Il pecorino siciliano Dop
Il pecorino siciliano Dop