Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Ambientalisti critici anche sull’uso della bioedilizia
di Rosario Battiato

In un dossier il confronto sulla materia, regione per regione. “Generico il vincolo sull’efficienza energetica degli edifici”



PALERMO – “Ancora una volta la Sicilia conferma la sua tradizione affaristica in materia di urbanistica”.
Non usa mezzi termini Mimmo Fontana, presidente regionale di Legambiente, nel delineare le linee guida che sono emerse sino ad ora dai due disegni di legge sul Piano Casa regionale che gravitano a Palazzo dei Normanni in attesa di essere trasferiti e approvati in un unico testo. Al di là dell’apparente difformità all’interno della stessa maggioranza Legambiente punta il dito su alcuni provvedimenti definiti eccessivamente generosi col mondo dei costruttori e soprattutto poco attenti nei confronti della gestione e tutela del paesaggio.

Si parte dai bonus edilizi, dove l’isola spicca per la sua disponibilità. “Per quanto riguarda i premi in cubatura – si legge nel dossier di Legambiente sul Piano Casa nelle Regioni - la Regione più generosa è la Sicilia, dove sommando le diverse possibilità (anche quelle dei vicini) si può arrivare al 45% per l’ampliamento consentito massimo e al 90% per la demolizione e ricostruzione”. Sul tema della bioedilizia e quindi dell’utilizzo in generale delle rinnovabili nelle nuove costruzioni, in Sicilia, dove si prevede un utilizzo generico del vincolo di efficienza energetica, viene garantito al contempo un ulteriore bonus di ampliamento. “Per quanto riguarda le aree escluse – continua l’associazione ambientalista - sono da bocciare la Sicilia, il Friuli Venezia Giulia e la Lombardia che non esplicitano nessuna area (almeno fino ai testi attualmente in discussione) in cui sarà vietato realizzare gli interventi”.

L’unica speranza, secondo gli ambientalisti, resta affidata, in attesa che queste proposte diventino legge, alle parole del governatore Lombardo che in diverse occasioni ha sottolineato la necessità di scongiurare una devastazione ambientale sotto i colpi del cemento selvaggio.

Articolo pubblicato il 29 luglio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Casa, ddl con troppo cemento -
    Ambiente. I programmi costruttivi fra sviluppo e tutela.
    La situazione. Il governo nazionale ha varato nei giorni scorsi il “Piano Casa”, un programma che prevede la costruzione di nuovi alloggi. Le Regioni, a loro volta, sono chiamate ad approvare proprie leggi.
    In Sicilia. Nonostante la scadenza già superata, all’Ars giacciono due ddl, uno dei quali d’iniziativa governativa, subito bollati come “cementiferi”: i testi, infatti, prevedono un aumento spropositato delle cubature
    (29 luglio 2009)
  • Il dettaglio: delocalizzazione per abbattere mostri in aree protette - (29 luglio 2009)
  • Ambientalisti critici anche sull’uso della bioedilizia -
    In un dossier il confronto sulla materia, regione per regione. “Generico il vincolo sull’efficienza energetica degli edifici”
    (29 luglio 2009)
  • Regioni e Province: in otto hanno rispettato il patto -
    Intesa Stato-Regioni obbligava l’approvazione di leggi entro il 30 giugno. Toscana attenta: bonus massimo del 50% per ricostruire
    (29 luglio 2009)


comments powered by Disqus