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Sicilia: 9.410 nuovi utenti del SerT. Il 48,2% di essi prende metadone
di Liliana Rosano

Rapporto sulla coesione economica e sociale dell’Istat: i dati 2008 su tossicodipendenza. Rispetto ai dati del 1999 sono aumentati in modo esponenziale i cocainomani

Tags: Metadone, Tossicodipendenza



PALERMO – In Sicilia c’è cura e attenzione nei confronti dei cittadini che si trovano in difficoltà per problemi legati a alcool, droga e psichici. Strutture, centri e dipartimenti nonché posti letto nelle strutture ospedaliere sono a disposizione di questa categoria degli utenti. I dati sono illustrati nell’ultimo Rapporto sulla coesione economica e sociale dell’Istat. Nel 2008, in Sicilia 9.410 utenti si sono rivolti alle strutture presenti nei servizi pubblici per le tossicodipendenze (8613 uomini e 797 donne) contro 26.371 in Lombardia. Nell’Isola, il 40,6% di questi utenti ha usufruito di un trattamento sociale e riabilitativo, il 59,4% di un trattamento farmacologico mentre il 48,2% è stato sottoposto ad un trattamento al metadone. Nel 2008, in Italia, gli utenti dei Servizi pubblici per le Tossicodipendenze sono risultati 167.674 pari a 28 utenti ogni 10.000 abitanti, la maggior parte dei quali sono uomini (l’86%).
 
A livello territoriale è il Nord-Ovest l’area in cui il fenomeno risulta maggiormente diffuso, oltre 31 utenze ogni 10.000 residenti. Tra le regioni, la Liguria è quella che ne conta il più alto numero (26.371), quasi 45 ogni 10.000 abitanti; seguono l’Umbria, la Toscana e il Piemonte. L’analisi temporale dell’andamento del fenomeno evidenzia incrementi sostenuti, in variazione tendenziale annua, dal 1999 fino al 2004, anno in cui l’incremento si arresta, per poi tornare a crescere, in modo significativo, tra il 2005 ed il 2006. Rispetto al valore del 2007, nel 2008 si registra invece una riduzione di circa 4.630 utenti di Servizi pubblici per le Tossicodipendenze (meno 3%).
 
Nel 2008 gli utenti che si sono rivolti ai SerT sono, per il 70%, consumatori di eroina, per il 15% consumatori di cocaina e per l’8,8% di cannabinoidi. In termini di andamento, i dati mostrano variazioni significative nella composizione per tipo di sostanza di abuso. Rispetto ai dati del 1999, nel periodo considerato aumentano in modo consistente gli utenti dei Servizi pubblici per cocaina e diminuiscono quelli per eroina. I dati disponibili al 2008 mostrano come il tipo di trattamento principalmente somministrato dai Servizi pubblici di assistenza ai tossicodipendenti-utenti è, nel 64,3% dei casi, di tipo farmacologico (in particolare il metadone che rappresenta il 54% del totale trattamenti farmacologici) e il 35,7% è di tipo psicologico/riabilitativo. Si evidenzia una forte disomogeneità regionale nella distribuzione percentuale del tipo di trattamento. Il Molise è la sola regione in cui la somministrazione di trattamenti psicologici/riabilitativi supera quelli farmacologici.
 
Al contrario, in Liguria, oltre il 91% dei trattamenti forniti ai tossicodipendenti utenti sono di tipo farmacologico. In Sicilia, le dimissioni ospedaliere per disturbi psichici rappresentano nel 2008 lo 0,92% per 10 mila abitanti tra 25 e 44 anni mentre i decessi per abuso di alcool nell’Isola nel 2008 sono stati il 2,38% (per 10 mila abitanti) contro il 27,26% di decessi in Lombardia. Il Rapporto mette anche nero su bianco il numero delle strutture residenziali e semiresidenziali per la tutela della salute mentale: in tutto sono 80 in Sicilia per 1800 posti letto e un totale di oltre 32 mila utenti. Infine sono 206 i centri di salute mentale presenti nell’Isola, 10 dipartimenti di salute mentale e 489 posti letto pubblici in reparti che riguardano la psichiatria.
 

 
Approfondimento. Focus sui disturbi psichici da abuso
 
Nel 2008, in Italia, sono state 6.836 le dimissioni ospedaliere per disturbi psichici per abuso di droghe, una ogni 10.000 abitanti. Il 60% di queste hanno interessato uomini e, in particolare, 3.866 (il 56,6% del totale) ha riguardato individui di età compresa tra i 25 ed i 44 anni (2,9 uomini e 1,32 donne ogni 10.000 abitanti). Per quanto riguarda i disturbi psichici per abuso di alcol, nel 2008 sono state 17.876 le dimissioni ospedaliere a carico di individui che presentavano questa dipendenza (2,86 ogni 10.000 abitanti), più di 12mila in meno rispetto a dieci anni prima, in prevalenza uomini (13.118) piuttosto che donne (4.758). Da evidenziare la provincia autonoma di Bolzano in cui il tasso ogni 10.000 abitanti è pari a 27,25. Rispetto al 1999, nel 2008 si rileva un incremento dei decessi per dipendenza o abuso di alcol, da 172 a 240, quasi tutti uomini, 32 dei quali hanno riguardato individui tra i 25 ed i 44 anni. Nel 2009 in Italia sono state censite 1.673 strutture residenziali per la tutela della salute mentale, per un numero totale di posti pari a 19.299, con una utenza di 30.375 individui e un numero medio di giornate di assistenza per utente pari a 187,52 e 763 strutture semiresidenziali, con un totale di 12.835 posti, un numero di utenti pari a circa 32.000 individui e un numero medio di giornate di assistenza per utente pari a 67.

Articolo pubblicato il 25 maggio 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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