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Quotidiano di Sicilia

Niente nomine in campagna elettorale
di Raffaella Pessina

Un disegno di legge all’Ars di cui il Pid chiede l’approvazione subito. Ormai certo l’allontanamento del Pd dalla maggioranza

Tags: Ars, Rudy Maira, Raffaele Lombardo



PALERMO - È cominciato il conto alla rovescia per la fine anticipata di questa quindicesima legislatura. Siamo infatti entrati nel mese di giugno e mancano 8 settimane al termine indicato dal governatore Lombardo per le sue dimissioni.
Se verrà mantenuto il ritmo dei mesi precedenti, mancano circa 8/10 sedute alla fine. Poi ci sarà un vuoto legislativo fino all’insediamento dei nuovi deputati regionali, che dovrebbe avvenire un mese circa dopo lo svolgimento delle elezioni, quindi nel mese di novembre prossimo.

Purtroppo tutti i disegni di legge rimasti in sospeso decadranno e in pratica si dovrà ricominciare tutto  daccapo. Basti pensare che nella sola Commissione legislativa Affari Istituzionali sono giacenti circa 21 ddl dei quali, secondo previsioni realistiche ben pochi potranno passare all’esame dell’Aula prima della fine del mese di luglio.

La quindicesima legislatura della Regione siciliana passerà alla storia come quella in cui si è legiferato poco e soprattutto si è andati quasi sempre ad esercizio provvisorio per i primi quattro mesi dell’anno, bloccando di fatto tutte le programmazioni che si potevano predisporre con un certo anticipo insieme al bilancio di previsione.

Intanto, a proposito di leggi che devono essere approvate in tempi brevi, si registra una dichiarazione di Rudi Maira capogruppo all’Ars e segretario regionale del Pid, che in una nota dichiara che il suo partito intende far diventare legge nei prossimi giorni una norma che prevede il divieto assoluto per le nomine nel periodo di indizione  delle elezioni regionali ed anche 180 giorni prima della scadenza naturale della legislatura.

Si tratta del ddl n. 908 (Norme in materia di trasparenza della propaganda elettorale per il rinnovo dell’Assemblea regionale siciliana). Il blocco avrebbe valore sia per blocco sia per le nomine negli enti e nelle  società partecipate, che per la scelta dei nuovi manager della sanità pubblica  regionale. Intanto si è risolta la questione dei dipendenti dell’Eas, Ente  acquedotti siciliani. Lo dichiara il presidente della Commissione Bilancio all’ Ars, Riccardo Savona che aggiunge come la norma “contenuta nell’ultima manovra di bilancio, ed approvata dall’Aula qualche giorno fa, ha infatti superato il vaglio del Commissario dello Stato, autorizzando lo stanziamento delle risorse necessarie per pagare gli emolumenti sia del personale in servizio che dei pensionati dell’ente”.

Sul fronte politico è ormai certo l’allontanamento dalla maggioranza da parte del Pd dopo la nomina di due assessori politici di Fli e di Api. All’opposizione si rafforzano i contatti tra il Pdl di Innocenzo Leontini e il Pid di Rudi Maira, in vista delle prossime elezioni regionali.

Intanto la prossima settimana riprende l’attività di Palazzo dei Normanni:  martedì pomeriggio si svolgeranno interrogazioni ed interpellanze della rubrica  istruzione e formazione professionale, ma soprattutto sarà in discussione il ddl n. 900 sulle norme in materia di entrata. Finanziamento leggi di spesa.

Articolo pubblicato il 01 giugno 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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