Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Con ItaliaCamp coinvolte 60 Università per dare voce alle idee dei giovani
di Gaia Perniciaro

Il concorso “La tua idea per il Paese” sta convolgendo 7 regioni (tra cui la Sicilia) alla ricerca dei talenti. L’idea è di promuovere l’innovazione in Italia. Per partecipare c’è tempo sino al 15 giugno

Tags: Università, Giovani, Italiacamp



PALERMO - Se hai un’idea, ma non sai come realizzarla, ItaliaCamp può esserti d’aiuto. Caricala sul portale WeDo, descrivila, promuovila, dalle corpo e fascino. All’interno della grande rete di imprese, istituzioni e università, potrai trovare chi è disposto a sostenere la realizzazione del tuo progetto.

Le attività ItaliaCamp 2012 stanno coinvolgendo ad oggi più di 60 università partner, concentrandosi principalmente su "Gli Stati Generali del Mezzogiorno d'Europa" del 30 giugno.
"Gli Stati Generali del Mezzogiorno d'Europa", conferenza destrutturata (BarCamp), promossa in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha coinvolto contemporaneamente la società civile delle 7 regioni del Sud Italia - Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia - invitandole a presentare idee di sviluppo, attraverso la partecipazione al Concorso "La tua idea per il Paese", iscrivendole sul portale ItaliaCamp entro il 15 giugno.

L’idea del concorso nasce per promuovere un processo di democratizzazione e condivisione dell’innovazione in Italia, identificando le persone come fonte di saggezza, di idee e soluzioni che consegnino alla collettività benefici tangibili e concreti.
L’obiettivo è ricercare quelle Idee che, oltre a rispettare logiche di sostenibilità (sociale, culturale, ambientale ed economica) mettano al centro il cittadino in quanto tale, avendo lo scopo di valorizzare la qualità di vita di quest’ultimo, avuto riguardo al contesto in cui esso vive.

Il concorso è aperto a tutti e la partecipazione, individuale o collettiva, è gratuita. Ai vincitori sarà offerta l’opportunità di presentare la propria idea ad imprese, istituzioni ed autorevoli decision makers del nostro Paese ai fini della sua valutazione e possibile realizzazione.

Le Idee dovranno avere a oggetto una o più delle seguenti aree di interesse (le “Aree di Interesse” o l’“Area di Interesse”): impresa e lavoro; Politica, Istituzioni e pubbliche amministrazioni; Ambiente ed Energia; Infrastrutture; Economia e Finanza; Ricerca e Scienza; Tecnologia; Cultura e sociale. Ogni ideatore potrà, al momento della registrazione dell’idea, indicare la Regione in cui far giudicare la stessa.

Il processo di raccolta e selezione delle Idee avverrà mediante l’organizzazione, da parte dell’Associazione ItaliaCamp, di tre eventi in modalità “BarCamp” che prevedranno delle specifiche sessioni dedicate alle Regioni italiane del Sud, del Centro e del Nord.
 


L’approfondimento. Nessuno spettatore, tutti contribuiscono
 
Il BarCamp (sulla tradizione dell’Università di Stanford di Palo Alto, negli Stati Uniti d’America) consiste in una “non-conferenza” collaborativa, dove chiunque può “salire in cattedra”, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la circolazione e la diffusione delle idee. Il BarCamp è generato dai partecipanti: nessuno è spettatore e tutti contribuiscono alla sua riuscita, con la presentazione della propria idea, sia mediante la semplice esposizione orale oppure con la presentazione di elaborati scritti e con l’ausilio di tecnologie multimediali. "Gli Stati Generali del Mezzogiorno d'Europa", ospitati dalla Regione Calabria lo scorso 30 giugno, sono il primo dei tre appuntamenti della seconda edizione del Concorso “La tua idea per il Paese”, che si completerà poi con gli Stati Generali del Centro e del Nord. Durante la giornata già molti hanno avuto la possibilità di presentare la propria idea di fronte a stakeholder e decision maker territoriali potenzialmente interessati alla loro realizzazione.

Articolo pubblicato il 08 giugno 2012 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus