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Quotidiano di Sicilia


Kong: skull island di Jordan Vogt-Roberts

di Francesco Torre

L'aggiornamento del mito King Kong



KONG: SKULL ISLAND
Regia di Jordan Vogt-Roberts. Con Tom Hiddleston (James Conrad), Samuel L. Jackson (Packard), John Goodman (Randa), Brie Larson Weaver).
Usa 2017, 118’.
Distribuzione: Warner Bros.

Un prologo ambientato nel 1944, da qualche parte nel Pacifico meridionale, introduce temi ed espedienti di quanto si vedrà a seguire: due piloti, un giapponese e un americano, si paracadutano su un’isola e continuano una battaglia a suon di spade e pistole, prima di venire brutalmente interrotti da un verso disumano.

“Kong: Skull Island”, aggiornamento del mito King Kong di cui oggettivamente nessuno sentiva il bisogno, mescola politica e fantastico, commedia e avventura, con l’intento non velato di realizzare una sorta di “Apocalypse Now” in brodo di cultura pop, in cui la terribilità del Sergente Kurtz (“L’orrore, l’orrore…”) viene sostituita con quella, in CGI e 3D, del famoso scimmione.

L’azione è ambientata nel 1973. Il Presidente degli Stati Uniti è Nixon e in Vietnam si combatte una guerra sanguinosa quanto estenuante. C’è un Conrad a guidare una spedizione, c’è anche un Marlow, e l’isola è un tripudio di napalm in fiamme. Qui si incontrano mercenari e scienziati, ma in fondo la cosa che tutti attendono è quando tutti incontrano Kong, che non è l’unica creatura mostruosa dell’isola (e non parliamo solo di Samuel L. Jackson, l’unico in realtà a tenere testa a Sua Terribilità).

Jordan Vogt-Roberts (“The Kings of Summer”, non distribuito in Italia), giovane regista di Detroit, dirige con deferenza nei confronti degli illustri precedenti cinematografici e lascia che a farsi notare siano soprattutto gli effetti visivi. Alla Warner saranno contenti e d’altra parte gli incassi sembrano dare ragione. Peccato che nella seconda parte la sceneggiatura si smonta completamente seguendo più personaggi da una parte all’altra dell’isola, e il fuoco dell’attenzione si perde totalmente, permettendo alla noia di fare capolino.

Voto: ☺☺☻☻☻

Articolo pubblicato il 16 marzo 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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