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Codice criminale di Adam Smith

di Francesco Torre

Un film con una grande energia e un fascino assurdo e sconfortante



CODICE CRIMINALE
Regia di Adam Smith. Con Michael Fassbender (Chad), Brendan Gleeson (Colby)
GB 2017, 99’.
Distribuzione: Videa.

Una famiglia di irlandesi conduce da generazioni una vita nomade nella verdeggiante campagna inglese, tra rapine, corse d’auto e inseguimenti con la polizia. Il patriarca è Colby Cutler, gretto e conservatore, portatore di valori arcaici e sempre pronto all’azione violenta. Ben altre ambizioni scopre invece di avere il figlio Chad, analfabeta e stanco del vagabondaggio, che sogna una vita migliore e più convenzionale per i suoi due figli.

La sceneggiatura di Alastair Siddons costruisce dialoghi pungenti e colorati come i protagonisti. Si intuisce che, malgrado una certa dose di inverosimiglianza, gli autori conoscano bene certe sacche di emarginazione sociale inglese (Siddons ci aveva girato in precedenza un documentario), e la storia acquisisce dunque senso più nel suo inesorabile procedere che nell’assunto iniziale.
Il regista Adam Smith (eclettico, suoi “Il Santo” e “L’Ape Maia”) cerca di dare forma e sostanza ad ogni sfumatura della violenza, giocando sul contrasto tra lo sporco equipaggio e la bellezza del paesaggio che lo circonda.

I personaggi possono dare l’impressione di un gruppo di adolescenti annoiati, e per certi versi si può dire che è vero, tale è la loro difficoltà di maturare, svilupparsi in un normale arco di trasformazione. Eppure sono reali, ed è reale il contesto in cui vivono. Anche se tematicamente vago, debole e privo di empatia da offrire al pubblico per evitare il totale disagio nella visione, il film ha grande energia e un fascino assurdo e sconfortante, come le prime opere di Winding Refn, procedendo in direzione casuale senza mai generare alcun obiettivo narrativo convenzionale. La colonna sonora dei Chemical Brothers aiuta la rappresentazione di un’ambientazione piena di contrasti, tra lucidità e follia.

Voto: ☺☺☺☻☻

Articolo pubblicato il 30 giugno 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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