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Quotidiano di Sicilia

 
East Coast di Carmelo Lazzaro Danzuso
il blog sulla Sicilia Orientale


Nov
02
2009

Trasparenza. Ci chiediamo perché sia così difficile attuarla.


Una delle caratteristiche che distinguono le nostre pagine è quella di descrivere e interpretare gli avvenimenti trasversalmente, ricomponendoli anche a distanza di tempo.

Ebbene, circa sei mesi fa abbiamo registrato il diniego da parte di due dirigenti di servizi del Comune di Catania di rilasciare interviste al nostro giornale: servizi sociali e urbanistica-condono edilizio. Ci hanno spiegato che il sindaco lo ha vietato. Chieste spiegazioni, l'ufficio stampa ha ribadito la posizione precisando che ogni dichiarazione deve passare dal sindaco e dallo stesso ufficio stampa.

Due settimane fa la scena si è ripetuta con il ragioniere generale del Comune che ha rifiutato l’intervista precisando che "questa è la linea adottata insieme al sindaco". Già, non parlare ai giornalisti. O a certi giornalisti.

Di contro, registriamo fortunatamente la cordialissima disponibilità da parte dell'arch. Sardella (Urbanistica) e del direttore generale (Lanza) a rispondere alle nostre domande sui risultati raggiunti nei loro settori di competenza. Inoltre, con gli assessori, tutto sommato, riusciamo a colloquiare con una certa sistematicità.

Ultimo episodio: recentemente, il sindaco Stancanelli ha rifiutato di farsi intervistare dal Quotidiano di Sicilia. Sostiene che ci sia rimasto male per alcuni articoli che abbiamo pubblicato sul Comune.

Ricomponiamo, quindi, gli avvenimenti. Riusciamo solo eccezionalmente a parlare con i vertici amministrativi del Comune. Per il resto, a quanto ci risulta è imposto un preoccupante silenzio-stampa. Lo stesso sindaco non rilascia interviste.

Ovviamente questo non ferma il nostro lavoro. Ma è normale chiedersi: dal punto di vista dei politici, è questa la trasparenza di cui tanto si fregiano nei discorsi ufficiali?

E sempre dal punto di vista dei politici, il giornalista è da apprezzare solo quando copia e incolla i comunicati stampa in cui viene ovviamente lodata l'azione amministrativa? Sono evidentemente così fastidiose le domande di un giornalista che vuole – e credo sia legittimo! - sapere come viene impiegato il denaro pubblico, ovvero quello dei cittadini?

Non sembri facile retorica.



I commenti dei lettori | Scrivi un commento

Inviato da Nino Galante da Patti il 03/11/2009 10:24
Dichiarazione Aperta sui Servizi Pubblici Europei
La Trasparenza o meglio, il voler essere trasparenti è a mio avviso quello che fa
la differenza tra chi, operatore pubblico a qualsiasi livello, vuol agire indisturbato
e chi ha il senso del servizio che sta espletando e per il quale è anche pagato.

E' di questi giorni un'interessante iniziativa portata avanti a livello europeo che
vuole che la trasparenza sia riconosciuta come uno dei valori fondamentali dei
pubblici servizi. I pubblici servizi dovrebbero essere trasparenti per natura, recita
la dichiarazione promossa da semplici cittadini che sarà sottoposta per la prima
volta ad una conferenza ministeriale europea; ho scritto un post sul social
network che curo in cui è riportata la traduzione italiana della dichiarazione e
alcuni link e riferimenti per chi voglia approfondire e saperne di più. Se
condividete la dichiarazione, invito a sottoscriverla. Grazie
http://infopatti.ning.com/profiles/blogs/dichiarazione-aperta-sui

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