Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app
 
West Coast di Agostino Laudani
il blog sulla Sicilia Occidentale


Apr
08
2011

Agrigento tra i rifiuti, quasi nessuno paga


Abbiamo pubblicato un paio di pezzi sull'emergenza rifiuti che sta investendo da diversi giorni la provincia di Agrigento. I lavoratori della Gesa hanno incrociato le braccia. Non ricevono gli stipendi da più di tre mesi. La società che gestisce il servizio attende finanziamenti dalla Regione e punta il dito contro i Comuni che non hanno versato le proprie quote e i cittadini che in larga misura sono morosi.
 
Il sistema si è bloccato perché gli enti locali non hanno più risorse finanziarie: sono diminuiti i trasferimenti da Stato e Regione, mentre poco o nulla si è fatto per abbattere la straordinaria quantità di sprechi. Inoltre molti "cittadini" furbi, vista l'aria (puzzolente, per la verità) hanno approfittato... e "dimenticato" di pagare la bolletta della Tarsu o della Tia. 

Come dire... prima o poi i nodi vengono al pettine. Ammontano a quasi 50 milioni di euro i debiti a carico della Gesa: dovranno essere ripianati e questo avverrà, perché non si dica mai che una falla non venga tappata. Tuttavia, la falla è diventata sistema. Solo il Comune di Grotte, lo precisa il sindaco, ha versato le proprie quote per il servizio rifiuti: alcune decine di migliaia di euro. Ben poco rispetto alle necessità. Intanto, i cassonetti per le strade continuano a bruciare e non decolla il nuovo assetto regionale delle società d'Ambito, che da 27 dovranno scendere a 10.
 
Sfioriamo continuamente lo scenario già visto a Napoli, poi qualcuno anticipa somme, in qualche modo, e l'emergenza rientra per qualche tempo. Ma di realizzare - concretamente, però! - soluzioni strutturali e definitive, ancora, sembra non se ne voglia parlare. Forse è più comodo così, vivere alla giornata.


comments powered by Disqus