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Quotidiano di Sicilia

Post-eat di Enrico Battiato e Antonio Polimeni
Enrico Battiato, 23 anni. Laureato in dietistica a Catania. Specializzando in scienze dell'alimentazione e della nutrizione umana a Milano.
Antonio Polimeni, 23 anni, nato ad Acireale (Ct), laureato in Dietistica a Catania. Attualmente studia per specializzarsi in alimentazione e nutrizione a Milano


Gen
30
2014

Carboidrati, istruzioni per l'uso


 
I carboidrati, chiamati anche glicidi e più comunemente conosciuti come zuccheri, sono un importante componente della dieta. Costituiscono la principale fonte di energia (4 kcal per grammo) del nostro organismo e dovrebbero costituire infatti il 45-60% dell’introito energetico giornaliero. Si possono suddividere in zuccheri semplici (monosaccaridi e oligosaccaridi) e complessi (polisaccaridi). Gli alimenti che contengono monosaccaridi, come ad esempio glucosio e fruttosio, sono soprattutto frutta, miele, tipi di succhi di frutta e alcuni vegetali. Questa categoria di alimenti fornisce una quantità di energia rapidamente disponibile all’organismo, ragion per cui possono essere consumati poco prima di svolgere un’attività fisica. Ad esempio un frutto, un succo di frutta, uno yogurt o della marmellata alla frutta possono essere delle scelte funzionali per un allenamento ottimale. Il principale polisaccaride presente nella nostra dieta è l’amido, contenuto in vari alimenti come pasta, pane, patate, alcuni prodotti da forno e cereali vari. Questi zuccheri sono metabolizzati più lentamente e quindi forniscono energia in tempi più lunghi. Ad esempio si può consumare un piatto di pasta o del pane circa  2/3 ore prima di svolgere un’attività fisica.
 
 
Consigli per un utilizzo equilibrato. Prendiamo come riferimento un’assunzione calorica giornaliera di 2000 kcal: 
- A colazione un bicchiere di latte parzialmente scremato (o un vasetto di yogurt alla frutta) con delle fette biscottate o cereali per la prima colazione
- A pranzo un piatto di pasta (circa 80 grammi) o del pane (circa 100 grammi), verdura cotta o cruda a volontà e un frutto alla fine del pasto
- Infine a cena è possibile scegliere tra pane (80 grammi) e pasta (60 grammi) più un frutto
- Sono consigliati due spuntini per evitare di giungere ai pasti principali con un senso di fame eccessivo che non permetterebbe di rispettare le quantità consigliate. Durante gli spuntini è possibile alternare un frutto fresco di stagione, uno yogurt, un pacchetto di crackers, una barretta ai cereali, un bicchiere di latte parzialmente scremato.
 
 
Perché i carboidrati sono importanti? Oltre a costituire la principale fonte di energia, possono essere immagazzinati (sotto forma di glicogeno) come riserva energetica ed utilizzati in caso di necessità nelle fasi di digiuno. Presentano una funzione plastica infatti sono sfruttati per la formazione di strutture nervose e acidi nucleici. Una carenza marcata può causare l’utilizzazione di altri substrati ( proteine e acidi grassi) per la produzione di energia. Ad esempio, una dieta carente in carboidrati per un lungo periodo può determinare un decremento ponderale a spese del tessuto muscolare. Una carenza eccessiva causa la produzione di corpi chetonici che acidificano il sangue e possono condurre al coma
 
 
Attenzione a non esagerare Chiaramente è altresì importante non superare le quantità consigliate. I carboidrati infatti possono essere convertiti in trigliceridi e immagazzinati nel tessuto adiposo. Un eccesso prolungato nel tempo è responsabile di alcune patologie come obesità, diabete e carie dentali.


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