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Quotidiano di Sicilia

WorKnow di Dario Raffaele
il blog sul lavoro, i beni culturali e la pubblica istruzione


Feb
11
2011

Borghi siciliani, 12 milioni di euro per il recupero


Una boccata d’ossigeno per gli 829 borghi siciliani: “centri e nuclei storici” che sono stati censiti con lavoro certosino dall’assessorato regionale ai Beni culturali all’interno del Piano paesistico che individua le strutture insediative aggregate, storicamente consolidate, delle quali occorre preservare e valorizzare le specificità storico-urbanistico-architettoniche in stretto e inscindibile rapporto con quelle paesaggistico ambientali.

Il dipartimento interventi infrastrutturali in agricoltura, diretto da Salvatore Barbagallo, ha infatti finanziato con fondi del Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2007 - 2013, la misura n.322 "Sviluppo e rinnovamento dei villaggi". Si tratta di un'occasione di rilancio per quelle piccole realtà locali che necessitano dell'intervento pubblico per diventare, o tornare ad essere, elementi di aggregazione della popolazione residente e di attrazione per le popolazioni dei centri urbani, per i visitatori e i turisti nazionali ed internazionali.
 
La misura prevede 12 milioni di euro per il recupero di edifici e di strutture ad uso collettivo, ubicati in piccoli centri e borghi rurali in Sicilia, aventi una popolazione residente inferiore a 500 abitanti, da adibirsi ad attività collettive, turistico-culturali e di servizio. Gli interventi ammissibili sono quelli riguardanti la sistemazione e l'adeguamento (compresi gli interventi riguardanti le reti idriche e fognarie, le reti elettriche, telefoniche e info-telematiche).
 
Per una regione che perde visitatori e che ha deciso di non partecipare alla prossima Bit di Milano, l’occasione per dare nuova linfa ai piccoli borghi rurali e magari riproporli nell’immediato futuro per il rilancio turistico dell’Isola.


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