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Voci dai Palazzi di Lucia Russo
il blog sull'Assemblea regionale siciliana, il governo e la pubblica amministrazione


Nov
05
2015

Segnalate i ritardi di riconoscimento di invalidità


 
La legge 102/2009 non ha risolto i problemi dei ritardi cronici. L’attuale direttore regionale dell’Inps Sicilia, Maria Sciarrino, sottolinea che va sempre ricordato che l’accertamento sul cittadino che chiede, per la prima volta, di essere visitato viene svolto dall’Asp competente per territorio. L’Inps interviene dopo la visita al fine di controllare e, quindi, di validare o sospendere il giudizio. “Proprio per superare tale criticità - ha chiarito la Sciarrino - l’Istituto ha avviato da tempo in provincia di Trapani, dapprima in forma sperimentale ed ormai in via ordinaria, la gestione esclusiva dell’accertamento, eliminando così il doppio grado di giudizio, sostituito da un’unica visita e da un unico giudizio, entrambi Inps”. Lo scorso 18 febbraio, l’Inps ha inoltre firmato un protocollo con la Regione Siciliana per estendere il modello “Trapani” ad altre tre province: Caltanissetta, Enna e Messina. Le prime due sono già partite a giugno scorso, Messina a fine settembre.
 
Per tutte le segnalazioni che pervengono nel Blog del QdS abbiamo ritenuto utile indicare che esistono varie possibilità per segnalare ritardi e/o disservizi. Per quanto di competenza Inps in ogni Centro medico legale esiste ed è operante uno Sportello U presso il quale gli utenti e loro delegati, ricevuti quotidianamente secondo la prima lettera del proprio cognome, si rivolgono per problematiche riguardanti i verbali sanitari. I cittadini possono  chiedere informazioni anche presso  Uffici relazioni con il pubblico ed agli stessi Centri medico legali attraverso la piattaforma informatica “Linea Inps”. L’Inps, però, è in grado di aderire alle richieste solo nel caso in cui il procedimento sia di propria competenza. Se la competenza dell’accertamento è in capo all’Asp, sarà quest’ultima a dovere fornire le informazioni richieste.
 


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