Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app
 
Bios kai ethos di Margherita Montalto
il blog sulla bioetica


Apr
12
2012

Chi decide?


Inutile prenderci in giro. C’è sempre e comunque chi decide per noi. La decisione comunque si basa sempre sulla “conoscenza dell’altro”: conoscerne i desideri, le volontà, le necessità, i bisogni, permette di capire quanto sia necessario il rispetto. In qualsiasi modo la conoscenza, tratta dal confronto, aiuta a crescere e approfondire meglio anche se stessi.
Qualche rubrica fa, a proposito dell’assoluto espresso con il Mai e poi Mai, accennai proprio al fatto che, chi si trincera in questa modalità, è ignorante perchè non sa e non cerca. Infatti, una simile affermazione-negazione è sinonimo di incapacità di confronto e pertanto non possiamo arrogarci il potere di decidere per l’altro, pensare per l’altro. Il caso del “testamento biologico”, per esempio. Il mai e poi mai ha valore “nel momento” in cui si decide che, in caso estremo, voglio o non voglio essere sottoposto a…
 
Il rallentamento della decisione ad ammettere il testamento biologico come “definitivo” consiste in questo. Cioè, se nel caso in cui il paziente non dovesse essere più in grado di intendere e di volere, chi ci dice che da quando ha manifestato la sua volontà non abbia cambiato idea?
 
Ecco perché sapere è estensione, è confronto. Ascoltare gli altri al meglio per evitare di decidere senza esclusione di colpi. Eppure c’è chi porta in alto la bandiera dell’IO SO. Solo nel momento in cui affermiamo o neghiamo una cosa, essa può avere valore, ma domani, chi ci dice che cambiando le cose non siamo costretti a rivedere le nostre decisioni? Sapere questo, esserne consapevoli ammorbidisce quella rigidità che è nocumento prima a se stessi per un principio di sano e egoismo, e poi agli altri. Partire da se stessi per estendersi agli altri in maniera ragionevole.


comments powered by Disqus
´╗┐