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Quotidiano di Sicilia

 
Pirandellog di Diomede
il blog su libri, tendenze letterarie e dintorni


Nov
04
2010

Recensione: "L'uomo di Pietroburgo" di Ken Follett


Ken Follett riesce a dipingere il periodo storico in cui cala i suoi protagonisti in maniera eccellente come un pittore che dà i giusti colpi di pennello per dare un tocco in più alla sua creazione. Una ricostruzione storica, farcita da suspence, colpi di scena e romanticismo.

L'Inghilterra allo scoppio della 1° Guerra mondiale, sempre presente nello sacchiere internazionale con le sue strategie. "L'uomo di Pietroburgo", è un rivoluzionario, e pur di impedire la guerra e di mettere in crisi il governo russo è pronto ad uccidere chiunque. Un uomo senza scrupoli che 'usa' la propria figlia (ri-scoperta) pur di raggiungere il proprio obiettivo cioè uccidere il principe Orlov.
 
Il conte inglese Lord Walden, persona vicina a Churchill, è alle prese con il principe russo per mantenere l'egemonia britannica in Europa. La storia è molto affascinante vi è un filo conduttore che alla fine fa luce a tutti gli eventi descritti nel romanzo.

Si tratta un libro di veloce lettura, appassionante, ma niente a che vedere con le sue altre opere.
 
A.G.


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