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Quotidiano di Sicilia

 
Pirandellog di Diomede
il blog su libri, tendenze letterarie e dintorni


Gen
06
2011

Recensione: "La caduta dei giganti" di Ken Follett


Ken Follett riesce a farmi restare incollata alle pagine del suo libro come al solito, senza un attimo di tregua. La caduta dei giganti, primo romanzo della trilogia, narra la storia di cinque famiglie molto diverse fra loro, le cui vicende, più o meno tragiche, hanno cambiato il loro destino e il mondo.
 
Le loro storie sono legate  tra loro inesorabilmente da un filo di seta  che si intreccia in un gioco perverso che è quello della guerra. Circa 1.200 pagine che abbracciano un larghissimo arco temporale: dalla rivoluzione russa alla prima guerra mondiale alla lotta delle donne per conquistare il diritto al voto.
 
Un dipinto chiaro che narra le vicende dei minatori inglesi contrapposte ai balli svolti nelle sontuose case, impreziositi da candelabri scintillanti e argenterie, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali.
 
I protagonisti sono dei ricchi aristocratici, dei poveri ambiziosi, delle donne coraggiose e volitive, degli arrivisti che speculano sulle disgrazie altrui. Un bellissimo libro che rispolvera tutti fatti storici accaduti nella prima parte del Novecento.
 
A.G.


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