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Quotidiano di Sicilia

Notevoli problemi di sicurezza

di Angela Ganci

Domenico Di Fatta, preside Liceo delle Scienze Umane e linguistico "Danilo Dolci" di Palermo



PALERMO - Sicurezza scolastica: un tema scottante, un aspetto da monitorare, che, oggi in Sicilia, presenta criticità, e che le Istituzioni scolastiche hanno l’obbligo di garantire, tramite la collaborazione fattiva con gli Enti dedicati.
 
Questa la forte dichiarazione contenuta nell’intervista rilasciata da Domenico Di Fatta, dirigente scolastico del Liceo delle Scienze Umane e linguistico “Danilo Dolci” di Palermo.
 
“Nel nostro Istituto i problemi relativi alla sicurezza sono notevoli: cornicioni in procinto di staccarsi, ascensori non funzionanti, guaina mancante sul tetto e causa di infiltrazioni, assenza totale degli impianti di riscaldamento. Si tratta di una realtà diffusa, perché interessa il 50% delle scuole siciliane. La situazione al momento è stagnante, poiché attendiamo ancora i fondi dalla Città Metropolitana”.
 
E mentre il Danilo Dolci ha finora sopperito alla carenza statale usufruendo di contributi volontari per l’acquisto di pompe di calore, un’altra questione, che unisce sicurezza e opportunità formative, appare al dirigente scolastico quanto mai urgente.
 
“Per motivi di sicurezza non possiamo adibire i piani semicantinati ad aule, ma potremmo utilizzarli in tutta sicurezza come laboratori informatici, per cui attendiamo, fiduciosi, l’intervento dell’Assessorato alla Sanità; esiste poi la possibilità di ampliare il numero delle aule, attraverso l’utilizzo di un ampio magazzino, oggi bene confiscato alla mafia, tramite concessione pubblica” conclude Di Fatta.

Articolo pubblicato il 09 gennaio 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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