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Quotidiano di Sicilia

Oggi gli operai tornano a occupare il Municipio di Termini Imerese

Con il supporto della politica locale. Si temono atti eclatanti. Il sindaco Giunta "mai così in basso", forti critiche nei confronti del ministro Luigi Di Maio. In ballo mille posti di lavoro



La rabbia degli operai Blutec e dell'indotto, riuniti ieri davanti ai cancelli per un confronto sullo stallo della vertenza, è sfociata poche ore dopo nell'occupazione dell'aula consiliare del Municipio di Termini Imerese.
 
Poi gli operai hanno abbandonato il Comune ma soltanto per annunciare una nuova occupazione per oggi, con la presenza dei sindaci e della deputazione della zona, facendo intendere che ci saranno atti eclatanti.
 
Con il blitz di ieri, insomma, i lavoratori hanno deciso di alzare il livello della protesta esprimendo delusione e sfiducia nei confronti del governo e in particolare del ministro Luigi Di Maio.
 
Due le rivendicazioni sostenute da Fim Fiom e Uilm: la proroga della cassa integrazione per 564 operai non ancora reintegrati da Blutec e quella in deroga per i trecento lavoratori dell'indotto oltre alla richiesta di tutele anche per 62 tute blu rimaste senza paracadute sociale.
 
E la richiesta al Ministero dello Sviluppo economico di convocare il tavolo di confronto alla luce del mancato rispetto degli impegni di Blutec sul rilancio dello stabilimento.
 
"Se Blutec non è in grado - dicono Michele De Palma, segretario nazionale Fiom-Cgil, e Roberto Mastrosimone, segretario generale Fiom Sicilia -, è necessario trovare un'alternativa".
 
I sindacati hanno ricordato come nell'ultimo confronto al tavolo nazionale il ministro, vicepremier e capo politico grillino Luigi Di Maio avesse rassicurato tutti dichiarando che avrebbe coinvolto Fca.
 
Non è stato così, ovviamente. E la "soluzione" è finita nella catasta delle proposte estemporanee da parte del governo pentaleghista che non hanno portato a nulla.
 
Ora però la situazione sta diventando esplosiva, con oltre mille lavoratori in attesa di una soluzione industriale e che non ce la fanno più.
 
"Siamo molto preoccupati - hanno ribadito i sindacati - perché l'azienda sta disattendendo gli impegni sottoscritti e il ministero non ha fornito ad oggi nessuna risposta né sulla cassa né sul rilancio industriale del sito termitano, nonostante le richieste del Prefetto e del presidente della Regione".
 
I portavoce grillini di Termini Imerese, il deputato Luigi Sunseri e le senatrici Antonella Campagna e Loredana Russo, hanno tentato ieri sera di sviare l'attenzione con una dichiarazione congiunta: "Da parte del governo nazionale c'è il massimo impegno nel trovare la soluzione: Blutec, spacciata dalla politica con l'avallo di alcuni sindacati come unica realtà in grado di rilanciare la produzione e dare occupazione, deve immediatamente rispettare i vincoli che le sono stati concessi dal governo".
 
Ma il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta ha parlato forte e chiaro: "Gli operai sono disperati, credo non si sia mai arrivati così in basso. Che il ministro prenda posizione".
 

Articolo pubblicato il 08 febbraio 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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