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Garozzo secondo nei mondiali di spada di Vancouver

Il catanese, reduce da un infortunio, è anche vice campione olimpico nella specialità. Nonostante la rottura di un tendine è giunto alla finale vinta poi per 15-7 dal giapponese Kano



Il vice campione olimpico di spada maschile, Enrico Garozzo, catanese, ha conquistato la medaglia d'argento nella gara individuale della tappa di Vancouver in Canada.
 
Lo schermidore etneo è stato artefice di un lungo cammino, iniziato con quattro vittorie ed una sconfitta nella fase a gironi, prima di staccare il pass per il main draw superando i tabelloni di qualificazione dei 128 e dei 64.
 
Subito dopo è partita la grande scalata verso il secondo gradino del podio, con il successo per 15-6 contro l'ucraino Sych, seguito dalla vittoria nel tabellone dei 32 contro il ceco Beran per 15-11.
 
Agli ottavi Garozzo ha superato 15-8 l'israeliano Freilich, mentre nei quarti ha battuto 15-14 il venezuelano Limardo Gascon. Con lo stesso punteggio ha poi vinto la semifinale contro lo statunitense Hoyle, prima della finale vinta 15-7 dal giapponese Kano.
 
L'atleta del gruppo sportivo dei Carabinieri ha espresso la propria soddisfazione per il risultato raggiunto: "Sono davvero felice perché sto superando un periodo molto difficile per via dell'infortunio che mi porto dietro ormai da tanto tempo. In poche parole ho il tendine rotto e tutto questo è successo a Berna. Dopo una serie di visite con i medici federali e il medico ortopedico Giovanni di Giacomo, abbiamo deciso di evitare l'intervento e di procedere con la terapia conservativa, che comporta quattro mesi di riabilitazione per tre ore al giorno. Ora siamo esattamente a metà lavoro e i frutti iniziano a vedersi. Oggi la spalla ha retto abbastanza bene fino agli ottavi, come previsto, poi è crollata totalmente".

Articolo pubblicato il 11 febbraio 2019 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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