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Quotidiano di Sicilia



Tante le star attese al Festival NotoMusica

di Redazione

Dal 29 luglio al 24 agosto, dieci concerti nel Cortile del Collegio dei Gesuiti



NOTO (SR) - “Siamo il festival musicale più longevo della Sicilia, tra i decani in Italia e in Europa. Notomusica è quello che oggi si ama definire un esempio di resilienza. Resistere, per lunghi anni, alle bufere di vicende traumatiche per la Cultura ci ha premesso di arrivare a celebrare, estate dopo estate, una gioiosa festa della Musica, che da netino dedico alla mia città e a tutti quelli che la amano, incantati dalla sua storia e dalla sua bellezza”. Il celebre pianista Corrado Galzio annuncia così la quarantaduesima edizione del prestigioso Festival Internazionale Notomusica, da lui fondato e diretto con la lungimiranza di un musicista di formazione classica ma aperto alle incursioni nei vari generi, dal jazz al folk alla world music.

La rassegna propone ancora una volta una parata di stelle, tra cui spiccano i nomi di Marcello Giordani e Dimitra Theodossiou, Paolo Fresu e Uri Caine, declinando un programma al tempo stesso raffinato e di grande impatto: dieci concerti in quattro settimane da domani al 24 agosto, nel prestigioso Cortile del Collegio dei Gesuiti, che sorge nel centro storico barocco.

Veniamo ai dettagli del cartellone. Si parte domani 29 luglio con i Carmina Burana di Carl Orff, nella versione per soli, coro, due pianoforti e percussioni. Sul podio il compositore e direttore d’orchestra Giovanni Ferrauto che guiderà le diverse formazioni impiegate, ovvero il gruppo Percussio mundi, l’ensemble corale “Ad Dei Laudem” e la Camerata polifonica siciliana, fondata dallo stesso Ferrauto. Solisti: il soprano Ann-Marie Alexis, il controtenore Massimiliano Giusto, il baritono Salvatore Todaro, i pianisti Gianfranco Pappalardo Fiumara e Roberto Carnevale.
 
Particolarmente attesto l’evento del 31 luglio - data unica in Sicilia per quest’estate - che vedrà duettare il trombettista Paolo Fresu e il pianista Uri Caine in “Two Minuettos”. Il concerto e l’album omonimo costituiscono un’altra tappa del fortunatissimo incontro tra due grandi personalità del jazz moderno, qui alle prese con gli standard più tradizionali della storia del jazz, con il rischioso “senza rete” di avere scelto materiale davvero “pericoloso” per la sua enorme popolarità.

Spettacolare si configura la “Notte Tzigana”, in programma il 3 agosto, evocativa di infiammate atmosfere zingare ungheresi, che vedrà di scena l’Orchestra Tzigana di Budapest con Antal Szalai, violino solista e direttore, e il corpo di ballo con le coreografie di Maria Cristina Tisato

Beethoven Five (6 agosto) è l’invitante appuntamento sinfonico che abbina due pagine amatissime del Titano di Bonn,  il Concerto n.5 “Imperatore” e la Quinta Sinfonia. L’esecuzione è affidata alla Symphonic Festival Orchestra, diretta da Enrique Batiz Campbell, pianista solista Mario Spinnicchia .

“I capolavori del romanticismo”, ovvero un’antologia di musiche di Chopin, Rachmaninov, Mahler, Glinka, saranno proposti dalla pianista Violetta Egorova e dal Quintetto Sikelikos, formato dai violinisti Alessandro Cortese e Antonio D’Amico, Aldo Randazzo, viola, Gerardo Maida, violoncello, Giuseppe Giacalone, contrabbasso, andranno in scena l’11 agosto, mentre il rinomato pianista Boris Bloch costruirà il suo recital attraversando un ampio repertorio che trascorre da Bach a Beethoven a Liszt il 13 agosto.

Il galà lirico “La Notte delle Stelle”, il 17 agosto, vedrà inoltre protagonisti due autentiche star che da lustri dominano i palcoscenici dei più importanti teatri d’opera: il soprano Dimitra Theodossiou e il tenore Marcello Giordani,

Ben si sposa con l’architettura e la quintessenza di Noto la messinscena di un caposaldo del melodramma settecentesco qual è “Aci e Galatea” di Haendel. L’ensemble barocco “Il Cimento Armonico” e la Camerata polifonica siciliana saranno guidati da Fabrizio Migliorino, maestro concertatore e direttore al cembalo; maestro del coro Dario Strazzeri.
 
Andrà in scena il 20 agosto “Latin & Swing” è l’eloquente titolo del viaggio della Hjo Jazz Orchestra in un suggestivo percorso dalle atmosfere anni ’30, ’40 e ’50, segnate dalle inconfondibili note di Glenn Miller, Count Basie e Duke Ellington e dalle danze latinoamericane di Carlos Jobim, Joao Gilberto, Arturo Sandoval e Perez Prado, in programma il 21 agosto.

Infine, “Musica & Cinema” associa celebri colonne sonore alla proiezione delle sequenze dei film per i quali sono state concepite da compositori come Morricone, Williams, Ortolani, Piovani. Melodie e pellicole indimenticabili, come La stangata, Un americano a Parigi, Colazione da Tiffany, Mission, C’era una volta in America, Il Padrino, Nuovo Cinema Paradiso, La vita è bella. Il concerto conclusivo vedrà alla ribalta il “Bellini Ensemble”, formato - lo dice il nome - da strumentisti del Teatro Massimo Bellini di Catania. Chiuderà la rassegna il 24 agosto.

Articolo pubblicato il 13 agosto 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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