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Ezio Bosso incanta la Sicilia

di Redazione

Dopo il successo di Palermo e Taormina, l'ultimo appuntamento il 13 agosto ad Acireale



PALERMO – Prima il capoluogo siciliano, con un’esibizione che ha incantato prima il pubblico del Teatro di Verdura, poi quello di Taormina con l’Orchestra sinfonica siciliana, domenica 13 agosto l’ultima serata in Sicilia, ad Acireale, con la chiusura della manifestazione Villa Pennisi in musica 2017. Queste le tappe isolane del pianista, compositore e direttore d’orchestra Ezio Bosso, artista definito eclettico, versatile e generoso, dedicatosi alla musica sin dall’età di quattro anni.

Una carriera straordinaria la sua iniziata con il debutto a 16 anni in Francia come solista e proseguita dalle collaborazioni con diverse orchestre europee che lo hanno portato a calcare le migliori scene internazionali, sia come solista che sia come direttore: Royal festival hall di Londra, Sidney opera house, Palacio de bellas artes di Città del Messico, Teatro Colòn di Buenos Aires, Teatro Regio di Torino, Auditorium Parco della musica di Roma, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova. Vincitore di importanti riconoscimenti, la sua musica è commissionata da prestigiosi coreografi e registi di fama internazionale. Nel 2011, in seguito a un intervento dovuto all’asportazione di una neoplasia, è stato colpito da una sindrome neurodegenerativa, ma questo non gli ha impedito di continuare a suonare e a dirigere.

Adesso, questo atteso giro della Sicilia, iniziato come detto a Palermo al Teatro Verdura per una coda estiva, fuori abbonamento, degli Amici della Musica e il concerto per solo piano “The 12th Room”.

“Il concerto di Bosso – ha detto Donatella Sollima, direttore artistico dell’associazione – ci ha permesso di ospitare un artista capace di conquistare un pubblico vasto, soprattutto formato da giovani. Il pianista torinese propone un genere musicale che lui stesso non ama definire classico ma libero. Lo spirito che anima Bosso è autentico e le sue performance sono delle vere e proprie lezioni di vita”.
L’esibizione a Taormina, con Bosso alla guida dell'Orchestra sinfonica siciliana e la proposta, in prima assoluta, del Concerto per pianoforte, violoncello e orchestra, l’ultima opera in ordine di tempo del compositore e direttore d'orchestra torinese. Derivata da Roots, sonata per violoncello e pianoforte, nata dalla collaborazione con il violoncellista Mario Brunello, l’opera presenta tutte le caratteristiche del linguaggio compositivo di Bosso, che si segnala per passi virtuosistici che riguardano gli archi e i solisti.
Infine, domenica 13 agosto l’artista sarà ospite per la terza volta di Villa Pennisi in musica e si esibirò con il programma “Carta bianca a Bosso” insieme agli studenti del suo corso di interpretazione di Musica libera e altri artisti presenti alla manifestazione acese.
 

Articolo pubblicato il 10 agosto 2017 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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