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Luglio musicale trapanese, settant'anni e non sentirli

di Redazione

Collaborazione internazionale per Medithéâtres e un cartellone ricco di eventi



PALERMO – Presentato a Palazzo dei Normanni, alla presenza di Eleonora Lo Curto, deputata all’Assemblea regionale siciliana, e Sebastinao Tusa, assessore regionale dei Beni culturale e dell’Identità siciliana, “Medithéâtres - Grande musique dans les anciens théâtres de la Méditerranée”, progetto di cooperazione transfrontaliera con la Tunisia avviato dall’Ente Luglio musicale trapanese, in partnership con il Distretto turistico della Sicilia Occidentale, gli Amici della Musica di Trapani, per la parte italiana e dell’Agence de Mise en Valeur du Patrimoine et de Promotion culturelle (Amvpcc), di Conect (Confédération des Enterprises Citoyennes de Tunisie) e dell’Orchestre Symphonique Tunisien, per la parte tunisina.
 
I partner del progetto adotteranno piattaforme promozionali comuni e si doteranno di un piano strategico condiviso di posizionamento sul mercato del turismo culturale internazionale.
L’Ente Luglio musicale trapanese - Teatro di tradizione condividerà con i partner tunisini il proprio specifico know how relativo alla produzione dell’opera lirica e all’organizzazione di eventi culturali.
 
Il 2018 sarà un anno importante per questa istituzione culturale, che celebra i 70 anni di attività con un programma ricchissimo e di prestigio che si snoderà tra la suggestiva tournée a Tunisi, 4 opere in scena a Trapani, le celebrazioni per i 50 anni dalla scomparsa del compositore Mario Castelnuovo Tedesco (a lui saranno dedicati un’opera studio e un concerto) e 20 appuntamenti con la musica da camera, sinfonica, sacra, acustica e jazz, oltre a un musical e a un festival di musica pop. Una storia antica e nobile, quella del Luglio musicale trapanese, che si intreccia a doppio filo con quella del secondo dopoguerra della città.
 
La 70^ stagione lirica si aprirà il 30 giugno in Tunisia con un nuovo allestimento de L’Aida di Giuseppe Verdi, in scena al Festival internazionale di musica sinfonica di El Jem. Un appuntamento di grande suggestione, realizzato in un anfiteatro romano unico, patrimonio mondiale dell’Unesco. L’Aida sarà ripetuta il 5 luglio, in un altro sito di grande rilevanza storica: il teatro antico di Cartagine.
Il 2 luglio, invece, l’orchestra italo-tunisina sarà impegnata nel concerto evento in programma al museo di Sousse sugli spartiti il Requiem di Giuseppe Verdi, scritto per l’anniversario della morte di Alessandro Manzoni.
 
Per la produzione dell’Aida, il Luglio musicale trapanese collaborerà con le maestranze locali della Tunisia. Anche parte dell’orchestra sarà composta da musicisti tunisini, per una coproduzione che in questo preciso momento storico assume un altissimo valore sociale e regala grandi suggestioni.
Una stagione ricca e impegnativa, che si connota per le partnership prestigiose, tanto nazionali che internazionali, che la supporteranno.
 
Dopo l’esperienza in Tunisia, il Luglio musicale tornerà in Italia dove, con la modernità compositiva che la connota, sarà Tosca, di Giacomo Puccini, ad aprire la stagione lirica trapanese. Il famoso melodramma giocoso sarà in scena al Teatro Giuseppe Di Stefano a partire da martedì 17 luglio, un appuntamento ideale per i melomani della città.
 
Si continuerà sempre al Teatro Giuseppe Di Stefano con l’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, un grande classico dell’opera lirica. L’esordio dello spettacolo è in programma il 30 luglio, con replica il 31 luglio.
 
Il Luglio Musicale Trapanese, nel suo progetto di crescita, intende valorizzare nuovi interpreti per il repertorio operistico e con queste finalità ha preso il via quest’anno il progetto didattico di alto perfezionamento dal titolo “Luglio musicale Opera studio”, finalizzato alla messa in scena dell’opera L’importanza di essere Franco, commedia in tre atti di Oscar Wilde con adattamento e versione ritmica del compositore Mario Castelnuovo Tedesco. La commedia andrà in scena il 29 luglio e l’1 agosto al Chiostro di San Domenico.
 
Il ricchissimo cartellone dell’Ente Lirico Trapanese continuerà il 12 agosto, e in replica il 14 agosto, con una preziosa Traviata di Giuseppe Verdi in scena al Teatro Giuseppe Di Stefano che sarà allestita in forma scenica e integrale.
 
La stagione si concluderà con l’Aida di Giuseppe Verdi, rappresentata a Tunisi che trasformerà così il Teatro Giuseppe Di Stefano a Trapani nell’Egitto dell’immaginario collettivo, con obelischi, palme, e sfingi, in mezzo ai quali si dipana la vicenda senza tempo tra la bella schiava etiope che dà il nome all’opera e il valoroso guerriero egizio Radamès. Un successo che da 104 anni crea una magia immortale ricca di esoticità, grazie all’alchimia tra la musica di Giuseppe Verdi e il libretto di Antonio Ghislanzoni, che ancora oggi sa coinvolgere lo spettatore con i grandi temi dell’umanità.

A completare il cartellone la rassegna letteraria “Inchiostro d’autore”, il campus per musicisti emergenti “Trapani Pop Festival”, e ancora musical, concerti di musica da camera, sinfonica e sacra.

Articolo pubblicato il 31 maggio 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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