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Taobuk e le sue Rivoluzioni tornano dal 23 al 27 giugno

di Redazione

Questo il tema individuato per l'ottava edizione del Festival di letteratura



TAORMINA (ME) - La fascinazione delle parole che si fonde con quella dei luoghi, la bellezza di una meta unica al mondo che diviene non sfondo, ma parte integrante di una proposta in cui l’arte, in tutte le sue declinazioni, si fa assoluta protagonista: è Taobuk, il Festival internazionale di letteratura che da otto anni raccoglie l’eredità di una terra che è stata rifugio prediletto di tanti protagonisti della scena artistica, letteraria e cinematografica e da due anni beneficia del sostegno dell’assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana.
 
Al centro di Taobuk, come la prima delle Muse, vi è ovviamente la letteratura: come ogni anno, l’intera rassegna si sviluppa a partire da un tema centrale attorno al quale sono chiamati a dibattere i maggiori protagonisti della scena culturale internazionale e italiana. Quest’anno protagonista saranno le Rivoluzioni. La storia dell’umanità è costellata da trasformazioni che ne hanno determinato il progresso, il rinnovamento. Ma rivoluzioni sono anche i piccoli cambiamenti che quotidianamente influenzano le nostre esistenze, preludio di ben altri radicali mutamenti della Grande Storia.
 
L’ottava edizione del Festival, dal 23 al 27 giugno, si propone dunque di indagare nei desideri e nelle pulsioni individuali che si fanno propulsori di grandi e piccole metamorfosi. Rivoluzioni è un interrogativo sul senso della proiezione di sé nella vita e nei progetti, scandagliare una realtà che si fa sogno, disegno, intenzione politica, movimento sociale, prassi dell’Utopia, a volte capace di farsi pratica politica.
 
Come sottolineato da Sandro Pappalardo, assessore regionale del Turismo, Sport e Spettacolo: “Il festival rappresenta la summa dell’eccellenza siciliana in termini di eventi di richiamo, sarà perciò il valore aggiunto dell’estate di Taormina”.
“Il tema Rivoluzioni – ha aggiunto - si sposa con l’animo della nostra regione attraversata, nel corso della storia, da continui mutamenti. Penso ai Vespri Siciliani contro la dominazione francese. Penso alla rivoluzione legalitaria che furono in grado di innescare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, due eroi siciliani che rientrano in un pantheon di miti che con il loro coraggio hanno scritto la storia, giganti come Gandhi, Martin Luther King e Mandela. E Taobuk con i suoi ospiti provenienti dal mondo del giornalismo, della letteratura, della società civile e della politica saprà sviscerare l’essenza della rivoluzione che arde grazie alla sacra fiamma della cultura che festival di questo livello riescono ad alimentare”.
 
Taobuk esprime in quest’ottica una visione progettuale di ampio respiro, declinata al meglio da Antonella Ferrara, presidente e direttore artistico: “Con grande emozione abbiamo anche quest’anno il privilegio di accogliere a Taormina alcune delle voci più autorevoli del nostro tempo e celebrare così il ritorno al potere e alle fascinazioni della parola, pura e assoluta. La letteratura è ancora protagonista in connubio con le altri arti, in una cornice privilegiata che è la città di Taormina, luogo millenario di cultura e bellezza. Fiorisce così un dialogo tra le Muse ed un eclettismo che discende proprio dall’essere Taormina fulgido esempio della forma mentis mediterranea, vocata storicamente e geograficamente a farsi crocevia di civiltà e, per facile traslato, anche di linguaggi. Il livello alto della proposta culturale diventa così autenticamente trasversale, ampliando i destinatari e i fruitori cui si rivolge”.
“L’edizione 2018 – ha concluso - dedica in particolare un ragionamento al tema delle Rivoluzioni e alla fenomenologia stessa del cambiamento, spinta propulsiva in seno alla storia degli uomini e delle civiltà, vero filo conduttore della manifestazione”.
 
Per la serata inaugurale il Teatro Antico di Taormina, sabato 23 giugno alle 20,30, sarà palcoscenico dei Taobuk awards, riconoscimenti d’eccellenza nel campo della letteratura e delle arti. I Taobuk awards for literary excellence sono assegnati per questa edizione ad Amos Oz, scrittore e saggista israeliano già Premio Principe de Asturias de las Letras e Premio Carical Grinzane, e all’autrice Premio Pulitzer Elizabeth Strout, per il particolare filo con cui hanno saputo intrecciare, nella scrittura, vita personale e rivoluzioni, rivestendo vicende private di un valore assoluto e universale.
 
E ancora tanto spettacolo con l’attrice, autrice, sceneggiatrice e cantante Paola Cortellesi e il regista Riccardo Milani; con il maestro Dario Argento che riceverà il Taobuk award alla carriera; l’attore, sceneggiatore e regista Sergio Castellitto; l’attrice Anna Valle e il regista Ulisse Lendaro. Il Teatro verrà inondato da suggestiva musica grazie alla collaudata sinergia stretta da Taobuk con il Teatro Massimo Bellini di Catania - partner del Festival per la straordinaria d’apertura - che sarà presente sul palco con la sua orchestra, diretta per l’occasione da Paolo Silvestri. Una trascinante colonna sonora accompagnerà tutta la serata, arricchita dagli interventi della cantantessa Carmen Consoli e del soprano Donata D’Annunzio Lombardi, fino al concerto finale del pianista Stefano Bollani che, dopo aver ritirato il Taobuk award alla carriera, si esibirà con l’orchestra in Rapsodia in blu di Gershwin e Concerto Azzurro.
Poi, dopo la spettacolare inaugurazione, una settimana di grandi appuntamenti che faranno ancora una volta di Taormina il cuore pulsante della cultura siciliana, punto di riferimento sia in Italia che fuori dai confini nazionali.

Articolo pubblicato il 07 giugno 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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