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"Inferno" per portare il turismo in Paradiso

L'esperienza dello spettacolo tratto da Dante, che tornerà tra luglio e agosto alle Gole dell’Alcantara per la regia di Giovanni Anfuso, accolta con considerevole interesse a Roma da oltre cinquanta delegati di enti nazionali del turismo di tutto il mondo



“Un esempio perfetto di come certi spettacoli possano far crescere l’imprenditoria turistica in maniera esponenziale, radicandola profondamente in un territorio”.
 
Così Mario Bevacqua, probabilmente l’imprenditore con la maggiore esperienza in campo turistico di tutta la Sicilia, ha definito “Inferno” di Dante Alighieri, che anche quest’anno, tra luglio e agosto, sarà rappresentato nell’affascinante scenario delle Gole dell’Alcantara, stavolta diretto da un regista del calibro di Giovanni Anfuso, che è stato anche direttore dello Stabile di Catania.
 
Proprio Anfuso, con Bevacqua, è stato invitato a parlare dello spettacolo e di ciò che ha prodotto sul territorio il 19 giugno scorso, durante la cerimonia di consegna del Premio Stampa Adutei, ossia l’Associazione dei delegati ufficiali del turismo estero che ogni anno attribuisce riconoscimenti alla stampa di settore.
 
“Il riscontro manifestato - ha detto Anfuso - da oltre cinquanta delegati degli enti nazionali del turismo, provenienti da tutto il mondo, mi ha emozionato: dalla Polonia al Giappone, dal Messico alla Thailandia, tutti i hanno mostrato entusiasmo e curiosità per quest’operazione che coinvolge attori, danzatori, percussionisti e artisti del fuoco in uno scenario naturale di grande potenza evocativa e di grande impatto emotivo. Attraverso spettacoli di grande qualità e appositamente pensati e realizzati, insomma, la Sicilia può diventare il teatro del mondo, centro meraviglioso di tanti raggi di storia universale, per dirla con Goethe, nel quale l’Umanità si riconosce e viene sedotta”.
 
Nel corso del Gala del Premio Adutei è stato illustrato l’evento del 2017, spiegando come questo abbia innescato un percorso virtuoso nell’imprenditoria turistica dell’Alcantara. E’ stato poi presentato un filmato con le scene dello spettacolo dello scorso anno, diretto da Berta Ceglie, che ha destato un considerevole interesse tra gli operatori.
 
Per questo motivo la Vision Sicily, che produce “Inferno”, ha deciso per il 2018 di ricominciare dall’Alcantara con un considerevole impegno sotto il profilo economico e organizzativo che prevede l’impiego di altissime professionalità del mondo del teatro e una minuziosa pianificazione dell’evento. Puntando soprattutto sui turisti che affollano tutte le principali località turistiche della zona, da Taormina e Giardini Naxos fino all’Etna, con su un servizio di pullman e navette e un’apposita offerta che prevede prima il trasferimento in pullman sull’Etna per assistere allo spettacolo del tramonto sul vulcano e poi la rappresentazione dell’Inferno Gole.
 
Ovviamente questo format può essere applicato a innumerevoli siti turistici siciliani: dalla Cattedrale di sale di Realmonte al Lago di Pergusa, dalle Fonti del Ciane al Castello di Gagliano, dalle Latomie di Siracusa alle Saline di Marsala e Trapani, dal Castellaccio di Lentini all’ingrottato lavico di Adrano, da Mozia a Cava d’Ispica, dall’Anfiteatro romano di Catania al castello di Donnafugata, dagli affascinanti ruderi della chiesa di Santa Maria La Vetere di Militello ai cento angoli della Taormina medioevale o all’area normanna di Paternò. Senza contare le aree archeologiche di Agrigento, Palazzolo Acreide, Segesta, Selinunte, Tindari, Pantalica, Morgantina, Eraclea Minoa, la Villa del Casale di Piazza Armerina e quella di Terme Vigliatore, e la magnifica Noto antica, sulla collina dell’Alveria. E ancora le terre del fuoco: l’Etna, Stromboli. E i tesori segreti delle città, il Bastione degli infatti a Catania e la Palermo dei muri arabi e medievali. E borghi come Erice, Gangi, Montalbano Elicona.
 
L’Inferno dantesco filmato in questi affascinanti luoghi potrebbe diventare uno straordinario veicolo di promozione all’estero per il turismo siciliano.
 
 

Articolo pubblicato il 30 giugno 2018 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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